In cammino
verso il Natale
E’ tempo di riflettere
Parrocchia S.Rita da Cascia & Villaricca. Il resto dono dell’Angelo Custode.
Canto: INNALZATE NEI CIELI
Salmo (2)
Antifona
Santa Maria Vergine. nessuna donna al mondo simile
a te, figlia e schiava dell‘altissimo Re e Padre celeste,
madre del santissimo Signore nostro Gesiù Cristo,
sposa dello Spirito Santo; prega per noi, con San
Michele Arcangelo e tutte le virtù dei cieli e tutti i
santi, il tuo santissimo e diletto Figlio, ii Signore e
Maestro nostro.
Pietà di me, o Dio, perchè l‘uomo mi ha conculcato, *
tutto il giorno mi assale, tormentandomi.
I miei nemici mi hanno calpestato tutto il giorno; *
perchè sono molti quelli che combattono
contro di me.
Tutti i miei avversari tramavano mali contro di me; *
mi hanno ordito contro un disegno iniquo.
Quelli che difendevano la mia anima, *
hanno fatto consiglio fra loro.
Uscivano fuori*
e parlavano fra di loro.
Vedendomi, mi derisero tutti; *
bisbigliavano e scuotevano la testa.
Io, ormai, sono un verme, non un uomo; *
ludibrio della umanità e abiezione della plebe.
A tutti i miei nemici sono diventato un orrore; *
una cosa spregevole ai miei vicini;
terrore ai miei nemici.
Padre santo, non allontanare la tua potenza da me, *
veglia in mia difesa.
Affrettati in mio aiuto,
Signore Dio della mia salvezza.
Ho innalzato il mio grido al Signore; *
con la mia voce ho supplicato ii Signore.
Effondo innanzi a lui la mia preghiera *
e a lui racconto la mia angoscia.
Quando viene meno in me il mio spirito; *
tu conosci la mia strada.
Sulla strada che io percorrevo, *
hanno nascosto un laccio.
Guardo a destra e osservo, *
e non c‘era nessuno che mi conoscesse.
Non c‘era piü scampo per me; *
e nessuno che si prendesse cura della mia anima.
Per tuo amore ho sopportato l‘oltraggio *
e la vergogna ha ricoperto il mio volto.
Sono diventatö un estraneo ai miei fratelli *
e un forestiero per i figli di mia madre.
Padre santo, lo zelo per la tua casa mi ha divorato, *
e l‘oltraggio di chi ti insulta ricaduto su me.
Contro di me si sono rallegrati e riuniti; *
su di me sono caduti i flagelli,
senza saperne la ragione.
Più numerosi dai capelli del mio capo *
sono quelli che mi perseguitano ingiustamente.
Hanno preso ardire quei miei nemici
che mi hanno perseguito ingiustamente *
ciò che non ho mai preso, ho dovuto restituire.
Malvagi testimoni, alzandosi, *
mi hanno interrogato su fatti a me ignoti.
Mi hanno ricompensato con il male
per iI bene fatto e mi hanno calunniato *
perchè ho seguito l‘onestà
Tu sei il santissimo Padre mio, *
mio Re e Dio mio.
Affrettti in mio aiuto *
Signore Dio della mia salvezza.
Antifona
Santa Maria Vergine, nessuna donna nata al mondo
simile a te, flglia e schiava dell‘altissimo Re e Padre
celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesù
Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi, con
San Michele Arcangelo e tutte le virtù dei cieli e
tutti i santi, il tuo santissimo e diletto Figlio, il Signore
e Maestro nostro.
Martedì - 18 dicembre 2007
Gli altri
Come tutti gli altri della terra umana, gente del mio popolo, siete tutti stranieri di passaggio su una terra straniera! Voi siete, come tutti gli altri, della stessa famiglia uscita dall'unico amore del Padre di ogni tenerezza! Perciò dunque, come tutti gli altri, gente del mio popolo, siete chiamati alla fraternità! Sì, con tutti gli altri, gente del mio popolo, osate la fraternità, allora il suo Spirito canterà in voi e attraverso voi getterà le fondamenta della terra rinnovata dove, con tutti gli altri, vivrete in alleanza reciprocamente e per sempre in concordia! Marana thà, vieni Signore Gesù!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e
della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno
risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i
morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la
risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della
Tua misericordia
3° mistero del dolore
Gesù è coronato di spine
PADRE NOSTRO
Dal Vangelo secondo Marco
Allora i soldati lo condussero dentro il cortile, cioè nel pretorio, e convocarono tutta la coorte. AVE MARIA Lo rivestirono di porpora AVE MARIA e, dopo aver intrecciato una corona di spine, gliela misero sul capo. AVE MARIA Cominciarono poi a salutarlo: «Salve, re dei Giudei!» AVE MARIA . [19]E gli percuotevano il capo con una canna, AVE MARIA gli sputavano addosso AVE MARIA e, piegando le ginocchia, si prostravano a lui. AVE MARIA Dopo averlo schernito, AVE MARIA lo spogliarono della porpora e gli rimisero le sue vesti, AVE MARIA poi lo condussero fuori per crocifiggerlo. AVE MARIA
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia
Vieni, vieni, Spirito d’amore,
ad insegnar le cose di Dio,
vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi.
Dal vangelo secondo Matteo (Mt 1,18-25)
Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sua sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù.
Canto: Tu, quando verrai
Tu, quando verrai, Signore Gesù,
quel giorno sarai un sole per noi.
Un libero canto da noi nascerà
e come una danza il cielo sarà
Tu, quando verrai, Signore Gesù,
insieme vorrai far festa con noi.
E senza tramonto la festa sarà,
perchè finalmente saremo con te.
Tu, quando verrai, Signore Gesù
per sempre dirai: Gioite con me!.
noi ora sappiamo che il Regno verrà:
nel breve passaggio viviamo di te.
Medita
(d. Paolo Curtaz)
Grazie a Matteo in questa novena di Avvento ci viene raccontata la versione dei fatti della nascita di Gesù da parte di Giuseppe, suo padre. Per Matteo era importante dimostrare ai suoi lettori che Gesù provenisse dalla discendenza di Davide, per via paterna. Di Giuseppe sappiamo ben poco, la sua figura resta come nascosta dietro quella molto più imponente di Maria, sua amata sposa. Eppure ciò che Matteo ci dice in pochi versetti è sorprendente... Dunque Maria e Giuseppe erano fidanzati, promessi sposi: potevano benissimo avere bambini e l'unico che sapeva che questo bambino non era suo era proprio Giuseppe il quale, seguendo la legge, avrebbe dovuto denunciare Maria la cui sorte sarebbe stata la lapidazione. Ma Giuseppe – osiamo immaginarci il suo dubbio, il suo tormento? – trova una soluzione: scioglierà la promessa, salvando Maria. Giuseppe è mite e giusto, non si arrende all'evidenza, mette a tacere tutti i terribili pensieri di tradimento e vendetta che gli abitano il cuore. Durante la notte un angelo gli dona la spiegazione di ciò che sta accadendo: Dio gli ha soffiato la ragazza! Giuseppe, costernato si alza e che fa? Da retta al sogno e prende con se Maria. Grazie, amico Giuseppe, padre amato di Gesù, perché hai creduto al Dio dell'impossibile, perché hai accettato di farti buttare per aria la vita da Dio, perché hai creduto, sul serio, che il Dio della promessa potesse servirsi della tua amata Maria per entrare nella storia. Rendici capaci di sognare, di lasciare che Dio ci cambi la vita, se serve a salvare l'umanità, e continua tu a vegliare sulla Chiesa. O Signore, guida del tuo popolo, che hai dato
PADRE NOSTRO
Prega
Signore Gesù, ti chiediamo di essere pronti, come Giuseppe, a dare il nostro assenso sincero e gioioso a ciò che ci chiedi, anche attraverso le vie misteriose del tuo amore. Ma, soprattutto, vogliamo che tu sia sempre il nostro Emanuele, il “Dio con noi”, per saperti custodire nel cuore con lo stesso amore di Giuseppe, tuo padre putativo, ed essere disponibili a servirti in ogni nostro fratello, specie se povero e bisognoso, perché tu sei con loro. Marana thà, vieni Signore Gesù!
La mia anima canta
la grandezza del Signore
il mio spirito esulta nel mio Salvatore
Nella mia povertà
l'Infinito mi ha guardata
in eterno ogni creatura mi chiamerà beata.
La mia gioia è nel Sgnore
che ha compiuto grandi cose in me
La mia lode al Dio fedele
che ha soccorso il suo popolo
e non ha dimenticato le sue promesse d'amore.
Rit.
Ha disperso i superbi
nei pensieri inconfessabili
Ha deposto i potenti
ha risollevato gli umili
Ha saziato gli affamati
ed ha aperto ai ricchi le mani
Rit.







