In cammino
verso il Natale
E’ tempo di riflettere
Parrocchia S.Rita da Cascia & Villaricca. Il resto dono dell’Angelo Custode.
Canto: INNALZATE NEI CIELI
Innalzate nei cieli lo sguardo:
la salvezza di Dio è vicina.
Risvegliate nel cuore l'attesa
per accogliere il re della gloria.
Rit. Vieni Gesù! Vieni Gesù!
Discendi dal cielo, discendi dal cielo.
Sorgerà dalla casa di David
il Messia da tutti invocato:
prenderà da una vergine il corpo
per potenza di Spirito Santo.
Rit. Vieni Gesù! Vieni Gesù!
Discendi dal cielo, discendi dal cielo.
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Salmo (3)
Antifona
Santa Maria Vergine, nessuna donna nata al mondo
simile a te, figlia e schiava dell‘altissimo Re e Padre celeste,
madre del santissimo Signore nostro Gesü Cristo, sposa dello
Spirito Santo; prega per noi, con San Michele Arcangelo e
tutte le virtù dei cieli e tutti i santi, il tuo santissimo e diletto
Figlio, ii Signore e Maestro nostro.
O voi tutti passate per la strada*
guardate, vedete se c‘è un dolore come il mio!
Mi ha circondato una muta di cani, *
una torma di malvagi mi ha assediato.
Mi hanno considerato e scrutato; *
hanno diviso fra di sè le mie vesti
e messa a sorte la mia tunica.
Hanno forato le mie mani e i miei piedi; *
hanno contato tutte le mie ossa.
Hanno spalancato su di me la loro bocca; *
come un leone che sbrana e che rugge.
Mi sono disciolto come acqua *
e le mie ossa si sono slogate.
Il mio cuore cera che si liquefa *
dentro il mio petto.
La mia forza si seccata come un coccio; *
e la lingua mi si attaccata al palato.
Mi hanno dato fiele in cibo; *
e per la mia sete mi hanno dato aceto.
E mi hanno portato nella polvere dei morti *
e hanno aggiunto dolore al dolore delle mie ferite.
Mi sono addormentato e sono risorto *
il Padre mio santissimo mi ha accolto nella gloria.
Padre santo, mi hai tenuto per la mano destra; *
mi hai condotto a tuo piacere
e mi hai assunto in gloria.
Infatti che cosa possiedo in cielo?
E da te che ho voluto sulla terra?
Guardate, guardate, perchè io sono Dio,
dice il Signore; *
sarà esaltato fra le genti,
sarò esaltato su tutta la terra.
Benedetto il Signore Dio d‘Israele,
che ha redento le anime dei suoi servi
con il proprio sangue Santissimo,*
e non abbandona coloro che sperano in lui.
Lo sappiamo che viene! *
che viene a giudicare con giustizia.
Battete le mani, popoli tutti;*
esaltate il Signore con voce esultante!
Poichè il Signore l‘altissimo e il terribile; *
il grande re di tutta la terra.
Perchè il santissimo Padre del cielo, il re nostro,
prima dei secoli ha mandato
il suo Figlio diletto dall‘alto *
e ha operato la salvezza in mezzo alla terra.
Si allietino i cieli ed esulti la terra,
si commuova il mare e gli esseri che contiene; *
gioiranno i campi e tutto ciò che in loro.
Cantategli un cantico nuovo; *
canti al Signore tutta la terra.
Perchè grande iI Signore e molto degno di lode; *
piü terribile di tutti gli dei.
Offrite al Signore, popoli delle genti,
offrite al Signore gloria e onore; *
offrite al Signore la gloria del suo nome.
Offrite i vostri corpi e portate la sua santa croce; *
seguite fino alla fine i suoi santissirni precetti.
Tremi tutta la terra davanti al suo volto; *
dite fra le nazioni che il Signore regna.
Sappiamo che egli viene, *
perchè verrà a giudicare con giustizia.
Antifona
Santa Maria Vergine, nessuna donna nata al mondo
simile a te, figlia e schiava dell‘altissimo Re e Padre celeste,
madre del santissimo Signore nostro Gesü Cristo, sposa dello
Spirito Santo; prega per noi, con San Michele Arcangelo e
tutte le virtù dei cieli e tutti i santi, il tuo santissimo e diletto
Figlio, ii Signore e Maestro nostro.
Mercoledì - 19 dicembre 2007
Spiriti cattivi
Perché, Signore, ci siamo incamminati su strade sbagliate che ci sprofondano nel paese dell'ombra dove la tua Parola e la tua promessa non giungono più a fecondare la nostra fede e a toccare il nostro amore? Perché abbiamo offerto la nostra esistenza agli spiriti cattivi? Essi dissolvono la nostra bontà e spennellano sulle nostre labbra il veleno dell'asprezza! Essi ci istigano al dominio e ci rendono duri nel giudizio impietoso! Vieni, Signore, vieni a strappare le reti nelle quali siamo intrappolati! Scendi nelle zone oscure nelle quali ci insabbiamo! Chiamaci per nome e riportaci a te nel sole splendente della tua presenza! Marana thà, vieni Signore Gesù!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della
Tua misericordia
4° mistero della gloria
L'assunzione di Maria
PADRE NOSTRO..
I
Dalla Costituzione Apostolica «Munificentissimus Deus» di Pio XII, papa
I santi padri e i grandi dottori nelle omelie e nei discorsi, rivolti al popolo in occasione della festa odierna, parlavano dell'Assunzione della Madre di Dio come di una dottrina già viva nella coscienza dei fedeli e da essi già professata; ne spiegavano ampiamente il significato, ne precisavano e ne apprendevano il contenuto, ne mostravano le grandi ragioni teologiche. AVE MARIA Essi mettevano particolarmente in evidenza che oggetto della festa non era unicamente il fatto che le spoglie mortali della beata Vergine Maria fossero state preservate dalla corruzione, ma anche il suo trionfo sulla morte e la sua celeste glorificazione, perché
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia
Canone
Vieni, vieni, Spirito d’amore,
ad insegnar le cose di Dio,
vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi.
Dal vangelo secondo Luca (Lc 1,5-25)
Al tempo di Erode, re della Giudea, c'era un sacerdote chiamato Zaccaria, della classe di Abìa, e aveva in moglie una discendente di Aronne chiamata Elisabetta. Erano giusti davanti a Dio, osservavano irreprensibili tutte le leggi e le prescrizioni del Signore. Ma non avevano figli, perché Elisabetta era sterile e tutti e due erano avanti negli anni. Mentre Zaccaria officiava davanti al Signore nel turno della sua classe, secondo l'usanza del servizio sacerdotale, gli toccò in sorte di entrare nel tempio per fare l'offerta dell'incenso.
Tutta l'assemblea del popolo pregava fuori nell'ora dell'incenso. Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d'Israele al Signore loro Dio.
Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto». Zaccaria disse all'angelo: «Come posso conoscere questo? Io sono vecchio e mia moglie è avanzata negli anni». L'angelo gli rispose: «Io sono Gabriele che sto al cospetto di Dio e sono stato mandato a parlarti e a portarti questo lieto annunzio. Ed ecco, sarai muto e non potrai parlare fino al giorno in cui queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole, le quali si adempiranno a loro tempo».
Intanto il popolo stava in attesa di Zaccaria, e si meravigliava per il suo indugiare nel tempio. Quando poi uscì e non poteva parlare loro, capirono che nel tempio aveva avuto una visione. Faceva loro dei cenni e restava muto. Compiuti i giorni del suo servizio, tornò a casa. Dopo quei giorni Elisabetta, sua moglie, concepì e si tenne nascosta per cinque mesi e diceva: «Ecco che cosa ha fatto per me il Signore, nei giorni in cui si è degnato di togliere la mia vergogna tra gli uomini».
Canto: Tu, quando verrai
Tu, quando verrai, Signore Gesù,
quel giorno sarai un sole per noi.
Un libero canto da noi nascerà
e come una danza il cielo sarà
Tu, quando verrai, Signore Gesù,
insieme vorrai far festa con noi.
E senza tramonto la festa sarà,
perchè finalmente saremo con te.
Tu, quando verrai, Signore Gesù
per sempre dirai: Gioite con me!.
noi ora sappiamo che il Regno verrà:
nel breve passaggio viviamo di te.
Medita
(d. Paolo Curtaz)
Nel countdown verso il Natale, oggi Luca si premura di raccogliere informazioni sulla nascita di Giovanni Battista. Secondo uno schema piuttosto in uso nella Scrittura, Elisabetta, parente di Maria di Nazareth, è senza figli, una delle più grandi tragedie nel mondo ebraico; la sua preghiera viene esaudita e suo marito Zaccaria, che faceva parte della tribù di Israele dei Leviti, cioè di coloro che si occupavano del Tempio, viene sorteggiato per un grande onore: portare l'incenso all'altare, in uno dei luoghi più santi del grande Tempio di Gerusalemme. Lì, lo abbiamo sentito, Zaccaria riceve l'annuncio della nascita del Battista, e dubita.
La teofania è tutta legata allo schema classico del Primo testamento: il Tempio, la sacralità del luogo, l'incenso, la sterile che partorisce... E' l'ultima volta che ciò accade: con Maria di Nazareth le cose decisamente cambieranno, Giovanni sarà ancora un profeta "ancien règime", Gesù, invece, nascerà in tutt'altro contesto. Pochi giorni al Natale: l'inatteso accade, il promesso arriva, l'inaudito diventa normale, Dio chiede ospitalità: siete pronti?
PADRE NOSTRO
Prega
O sapienza, che esci dalla bocca dell'Altissimo, ti stendi da un estremo all'altro e disponi tutto con forza e soavità, vieni a insegnarci la via della prudenza. O Signore nostro, guida della casa d'Israele, che apparisti a Mosè nel roveto ardente e gli desti la legge sul Sinai, vieni a redimerci con braccio potente. O Radice di Iesse, innalzata quale segno per i popoli, dinanzi a te i potenti stanno a bocca chiusa e le genti ti invocano, vieni a liberarci e non tardare.
O Chiave di Davide e scettro della casa d'Israele, tu apri e nessuno chiuderà, chiudi e nessuno potrà aprire, vieni e libera dal carcere il prigioniero tenuto al buio e in pericolo di morte. O Stella del mattino, splendore di luce eterna sole di giustizia, vieni e libera chi giace nelle tenebre nell'ombra della morte. O Re delle genti e loro invocazione, pietra angolare che stringi le due parti in unità, vieni e salva l'uomo che creasti dalla polvere. O Emmanuele, nostro re e legislatore, aspettato dai popoli e loro salvezza, vieni a salvarci, Signore Dio nostro. Marana thà, vieni Signore Gesù!
La mia anima canta
la grandezza del Signore
il mio spirito esulta nel mio Salvatore
Nella mia povertà
l'Infinito mi ha guardata
in eterno ogni creatura mi chiamerà beata.
La mia gioia è nel Sgnore
che ha compiuto grandi cose in me
La mia lode al Dio fedele
che ha soccorso il suo popolo
e non ha dimenticato le sue promesse d'amore.
Rit.
Ha disperso i superbi
nei pensieri inconfessabili
Ha deposto i potenti
ha risollevato gli umili
Ha saziato gli affamati
ed ha aperto ai ricchi le mani
Rit.







