In cammino
verso il Natale
E’ tempo di riflettere
Parrocchia S.Rita da Cascia & Villaricca. Il resto dono dell’Angelo Custode.
Canto: INNALZATE NEI CIELI
Innalzate nei cieli lo sguardo:
Rit. Vieni Gesù! Vieni Gesù!
Sorgerà dalla casa di David
Rit. Vieni Gesù! Vieni Gesù!
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Salmo (4)
Antifona
Santa Maria Vergine, nessuna donna nata al mondo
simile a te, figlia e schiava dell‘altissimo Re e Padre
celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesü
Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi, con
San Michele Arcangelo e tutte le virtù dei cieli e tutti
i santi, il tuo santissimo e diletto Figlio, il Signore e
Maestro nostro.
Dio, ti ho narrato la mia vita;*
E tu hai posto le mie lacrime al tuo cospetto.
Tutti i miei nemici contro di me
Pensavano di farmi del male;*
E si accordarono insieme.
E mi hanno ricambiato male per bene;*
E odio in cambio del mio amore.
Per questo invece di amarmi mi calunniavano;
mentre io pregavo.
O mio Padre santo, re del cielo e della terra,
non ti allontanare da me;*
perché la tribolazione è vicina,
e non c’è nessuno che mi aiuti.
Fuggiranno indietro i miei nemici;*
nel giorno in cui ti avrò invocato;
ecco, so che sei il mio Dio.
I miei amici e i miei parenti mi si avvicinarono
E mi stettero contro;*
I miei vicini si fermarono lontano.
Hai allontanato da me i miei amici
Che mi hanno tenuto in abominio;*
Sono stato tradito e non fuggivo.
Padre santo, non allontanare il tuo aiuto da me;*
Dio mio, pensa al mio soccorso.
Vieni in mio aiuto,*
Signore, Dio della salvezza.
Antifona
Santa Maria Vergine, nessuna donna nata al mondo
simile a te, figlia e schiava dell‘altissimo Re e Padre
celeste, madre del santissimo Signore nostro Gesü
Cristo, sposa dello Spirito Santo; prega per noi, con
San Michele Arcangelo e tutte le virtù dei cieli e tutti i
anti, il tuo santissimo e diletto Figlio, ii Signore e
Maestro nostro.
Giovedì - 20 dicembre 2007
Purezza
I nostri cuori, Signore, non sono puri! Si dibattono fra ombra e luce. Tentennano tra la caverna e il sole. Altalenano tra fedeltà e peccato. Brancolano e vagabondano tra ceneri e bellezza! Le nostre mani, Signore, non sono innocenti! Costruiscono. Distruggono. Lavorano in solidarietà. Folleggiano nell'egoismo. Sono callose per le paci costruite coraggiosamente. Sono insudiciate per i colpi dati. La tua immagine, Signore, e la tua somiglianza in noi traspaiono a intermittenza come il mattino attraverso la muraglia delle nubi! Ma ciò che ti importa, Signore, e ciò che guardi con tenerezza, non è il desiderio di purezza che accendiamo nei nostri cuori e l'innocenza di cui tentiamo, con tenacia, di rivestire le nostre mani? . Marana thà, vieni Signore Gesù!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen. Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre. Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria. Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, 2° mistero della luce PADRE NOSTRO Dal Vangelo secondo Giovanni Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. AVE MARIA Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». AVE MARIA La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà». AVE MARIA [6]Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. AVE MARIA E Gesù disse loro: «Riempite d'acqua le giare»; e le riempirono fino all'orlo. AVE MARIA Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. AVE MARIA E come ebbe assaggiato l'acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l'acqua), chiamò lo sposo AVE MARIA e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un pò brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono» AVE MARIA Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. AVE MARIA Dopo questo fatto, discese a Cafarnao insieme con sua madre, i fratelli e i suoi discepoli e si fermarono colà solo pochi giorni. AVE MARIA Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria. Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia Vieni, vieni, Spirito d’amore, Dal vangelo secondo Luca (Lc 1,26-38) Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio ». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei. Canto: Tu, quando verrai Tu, quando verrai, Signore Gesù, quel giorno sarai un sole per noi. Un libero canto da noi nascerà e come una danza il cielo sarà Tu, quando verrai, Signore Gesù, insieme vorrai far festa con noi. E senza tramonto la festa sarà, perchè finalmente saremo con te. Tu, quando verrai, Signore Gesù per sempre dirai: Gioite con me!. noi ora sappiamo che il Regno verrà: nel breve passaggio viviamo di te. Medita (d. Paolo Curtaz) E due. Due volte in quindici giorni che ascoltiamo questa parola, anzi no: domenica prossima l'ascolteremo di nuovo. E' davvero così importante questa pagina così scarna, che ha scatenato la fantasia e l'estro di generazioni di pittori? Sì, certo, assolutamente. Perché in quella minuscola casa di quel minuscolo paese addossato ad un declivio roccioso, da cui la gente aveva ricavato nelle grotte naturali delle abitazioni fresche ed asciutte, avviene l'assurdo di Dio. Protagonisti una quindicenne illetterata di un paese sottomesso a schiavitù, ai confini del mondo. Niente satellite, né diretta televisiva, né network spettacolari, nella minuscola Nazareth che diventa ombelico del mondo, centro assoluto della storia. Poiché Dio, stanco di essere incompreso, decide di venire a raccontarsi, poiché la lunga storia di amicizia e affetto col popolo di Israele non è stata sufficiente per spiegarsi, Dio sceglie di farsi uomo, parole, lacrime, sorriso, tono di voce, sudore e necessita di un corpo, abbisogna di una madre. Non la moglie dell'imperatore, o il premio Nobel per la medicina, non una donna manager dinamica dei nostri giorni, macché, Dio sceglie la piccola adolescente Maryam e a lei chiede di diventare la porta d'ingresso per Dio nel mondo, tutto lì. Cosa direste se domattina vi arrivasse una figlia o una nipote adolescente dicendo: Dio mi ha chiesto di aiutarlo a salvare il mondo? Appunto. Invece Maria ci sta, ci crede e tutti noi non sappiamo se ridere o scuotere la testa davanti a tanta splendida incoscienza... O chiave di Davide, che apri le porte del regno dei cieli: vieni, e libera chi giace nelle tenebre del male. PADRE NOSTRO Prega Si allietino i cieli ed esulti la terra, si rallegrino i monti nella gioia. Perché verrà il Signore, nostro Dio, e avrà misericordia dei suoi poveri. O cieli, stillate rugiada e le nubi piovano il Giusto, si apra la terra e germogli il Salvatore. Vieni a liberarci, Signore, Dio dell'universo, mostraci il tuo volto e noi saremo salvi. Vieni, Signore, a visitarci nella pace e saremo lieti davanti a te di gioia perfetta. Dispiega la tua potenza, o Signore, e donaci la salvezza. Vieni, Signore, non tardare, perdona i peccati del tuo popolo. Vieni e mostraci il tuo volto, Signore, che siedi nell'alto dei cieli. Marana thà, vieni Signore Gesù! La mia anima canta
Le nozze di Cana
ad insegnar le cose di Dio,
vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi.
la grandezza del Signore
il mio spirito esulta nel mio Salvatore
Nella mia povertà
l'Infinito mi ha guardata
in eterno ogni creatura mi chiamerà beata.
La mia gioia è nel Sgnore
che ha compiuto grandi cose in me
La mia lode al Dio fedele
che ha soccorso il suo popolo
e non ha dimenticato le sue promesse d'amore.
Rit.
Ha disperso i superbi
nei pensieri inconfessabili
Ha deposto i potenti
ha risollevato gli umili
Ha saziato gli affamati
ed ha aperto ai ricchi le mani
Rit.







