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mercoledì, 28 novembre 2007

In cammino

verso il Natale

 

I

E’ tempo di riflettere

 

Parrocchia S.Rita da Cascia & Villaricca. Il resto dono dell’Angelo Custode.

 

Canto: INNALZATE NEI CIELI

 

Innalzate nei cieli lo sguardo:

la salvezza di Dio è vicina.

Risvegliate nel cuore l'attesa

per accogliere il re della gloria.

 

Rit. Vieni Gesù! Vieni Gesù!

Discendi dal cielo, discendi dal cielo.

 

Sorgerà dalla casa di David

il Messia da tutti invocato:

prenderà da una vergine il corpo

per potenza di Spirito Santo.

 

Rit. Vieni Gesù! Vieni Gesù!

Discendi dal cielo, discendi dal cielo.

 

+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

 

Salmo (3)

 

Antifona
Santa Maria Vergine, nessuna donna nata al mondo

simile a te, figlia e schiava dell‘altissimo Re e Padre celeste,

madre del santissimo Signore nostro Gesü Cristo, sposa dello

Spirito Santo; prega per noi, con San Michele Arcangelo e

tutte le virtù dei cieli e tutti i santi, il tuo santissimo e diletto

Figlio, ii Signore e Maestro nostro.

O voi tutti passate per la strada*
guardate, vedete se c‘è un dolore come il mio!
Mi ha circondato una muta di cani, *
una torma di malvagi mi ha assediato.

Mi hanno considerato e scrutato; *
hanno diviso fra di sè le mie vesti
e messa a sorte la mia tunica.
Hanno forato le mie mani e i miei piedi; *
hanno contato tutte le mie ossa.

Hanno spalancato su di me la loro bocca; *
come un leone che sbrana e che rugge.
Mi sono disciolto come acqua *
e le mie ossa si sono slogate.

Il mio cuore cera che si liquefa *
dentro il mio petto.
La mia forza si seccata come un coccio; *
e la lingua mi si attaccata al palato.

Mi hanno dato fiele in cibo; *
e per la mia sete mi hanno dato aceto.
E mi hanno portato nella polvere dei morti *
e hanno aggiunto dolore al dolore delle mie ferite.

Mi sono addormentato e sono risorto *
il Padre mio santissimo mi ha accolto nella gloria.
Padre santo, mi hai tenuto per la mano destra; *
mi hai condotto a tuo piacere
e mi hai assunto in gloria.

Infatti che cosa possiedo in cielo?
E da te che ho voluto sulla terra?
Guardate, guardate, perchè io sono Dio,
dice il Signore; *
sarà esaltato fra le genti,
sarò esaltato su tutta la terra.

Benedetto il Signore Dio d‘Israele,
che ha redento le anime dei suoi servi
con il proprio sangue Santissimo,*
e non abbandona coloro che sperano in lui.
Lo sappiamo che viene! *
che viene a giudicare con giustizia.

Battete le mani, popoli tutti;*
esaltate il Signore con voce esultante!
Poichè il Signore l‘altissimo e il terribile; *
il grande re di tutta la terra.

Perchè il santissimo Padre del cielo, il re nostro,
prima dei secoli ha mandato
il suo Figlio diletto dall‘alto *
e ha operato la salvezza in mezzo alla terra.
Si allietino i cieli ed esulti la terra,
si commuova il mare e gli esseri che contiene; *
gioiranno i campi e tutto ciò che in loro.

Cantategli un cantico nuovo; *
canti al Signore tutta la terra.
Perchè grande iI Signore e molto degno di lode; *
piü terribile di tutti gli dei.

Offrite al Signore, popoli delle genti,
offrite al Signore gloria e onore; *
offrite al Signore la gloria del suo nome.
Offrite i vostri corpi e portate la sua santa croce; *
seguite fino alla fine i suoi santissirni precetti.

Tremi tutta la terra davanti al suo volto; *
dite fra le nazioni che il Signore regna.
Sappiamo che egli viene, *
perchè verrà a giudicare con giustizia.

Antifona
Santa Maria Vergine, nessuna donna nata al mondo

simile a te, figlia e schiava dell‘altissimo Re e Padre celeste,

madre del santissimo Signore nostro Gesü Cristo, sposa dello

Spirito Santo; prega per noi, con San Michele Arcangelo e

tutte le virtù dei cieli e tutti i santi, il tuo santissimo e diletto

Figlio, ii Signore e Maestro nostro.

 

 

Martedì - 11 dicembre 2007 - II  Domenica di Avvento

 

Spazio

Pastore di presenza fedele e di vigile amore, il tuo desiderio è di

accompagnarti attraverso deserti e montagne, di rialzarci se siamo

spossati, di riportarci su dagli abissi e dalle cadute, di strapparci

alle desolate steppe del male e del peccato, di portarci fra le tue

braccia, se siamo stremati e affaticati, di confortarci e incoraggiarci

a perseverare nella nostra corsa verso la luce! Pastore di sorgenti

zampillanti Guidaci sulle strade dei nostri sogni da realizzare!

Marana thà, vieni Signore Gesù!

 

PROFESSIONE DI FEDE

 

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

 Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,

porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della

Tua misericordia

 

1° mistero del dolore
L'agonia di Gesù nel Getsèmani

 

PADRE NOSTRO.. 

 

Dal vangelo secondo Matteo

 

Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: «Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare». AVE MARIA     E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedèo, cominciò a provare tristezza e angoscia. AVE MARIA     Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me». AVE MARIA    E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!». AVE MARIA    Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a Pietro: «Così non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me? AVE MARIA     [41]Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole». AVE MARIA    E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: «Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà». AVE MARIA    E tornato di nuovo trovò i suoi che dormivano, perché gli occhi loro si erano appesantiti. AVE MARIA   E lasciatili, si allontanò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le stesse parole. Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: «Dormite ormai e riposate! Ecco, è giunta l'ora nella quale il Figlio dell'uomo sarà consegnato in mano ai peccatori. AVE MARIA  Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina». AVE MARIA    

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia

 

Canone

Vieni, vieni, Spirito d’amore,
ad insegnar le cose di Dio,
vieni, vieni, Spirito di pace
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi. 

 

Dal vangelo secondo Matteo (Mt 18,12-14)

 

Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una,

non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di

quella perduta? Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà

per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.

Così il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo

di questi piccoli.

 

 

Canto: Tu, quando verrai

 

Tu, quando verrai, Signore Gesù,

quel giorno sarai un sole per noi.

Un libero canto da noi nascerà

e come una danza il cielo sarà

 

Tu, quando verrai, Signore Gesù,

insieme vorrai far festa con noi.

E senza tramonto la festa sarà,

perchè finalmente saremo con te.

 

Tu, quando verrai, Signore Gesù

per sempre dirai: Gioite con me!.

noi ora sappiamo che il Regno verrà:

nel breve passaggio viviamo di te. 

 

 

Medita

(d. Paolo Curtaz)

 

Cosa pensa Dio? Ve lo siete mai chiesti? Oso dire di più: qual è il senso

 della vita di Dio, che cosa desidera veramente? E' un mistero – penserete

 – ovvio. Dio è infinito: chi mai ha scrutato i suoi pensieri? Chi mai lo ha

conosciuto veramente? Possiamo forse penetrare l'insondabile? Forse

è meglio tacere, fermarci davanti all'immenso...Giusto, abbastanza.

Gesù ci è venuto a dire chi è Dio, cosa pensa Dio, cosa fa.

 

Lo ha detto con forza e verità inaudita, perché lui e il Padre sono una

cosa sola, lo ha detto con passione e coraggio, perché il Signore sa

quanto per noi sia difficile aprirci alla verità. Dio è un pastore,

un pastore buono che si mette a cercare la pecora che si è

perduta e che, invece di caricarla di bastonate, se la mette sulle

spalle, aggiungendo fatica a fatica, e la porta con sé.

 

Dio è uno che gioisce per avere ritrovato la pecora perduta, non le

fa la predica, non la rimprovera, ma manifesta la sua gioia con

passione e verità. Dio – dice Gesù – non vuole che nessuno si perda,

è addolorato se una persona perde la vita, se si smarrisce nelle

oscure strade della quotidianità, se gioca male lo straordinario e

temibile dono della libertà.

 

Alle volte proiettiamo addosso a Dio una terribile maschera che

ne deturpa il volto, come se Dio – in fondo in fondo – come un severo

precettore aspettasse di coglierci in fallo, come se quasi godesse

della nostra rovina, come se fosse un vigile capriccioso... No, no,

visione demoniaca di Dio, terribile e antievangelica.

 

Come un padre che soffre, Dio ci attende, come amico fedele ci viene

a cercare, siamo la gioia di Dio, sono la gioia di Dio. Dio è diventato

uomo per svelarci il suo vero volto, Dio è morto in croce come un

maledetto per affermare in maniera definitiva ed irrevocabile questa

certezza. Prepariamoci, allora - in questo tempo di attesa, tempo di

silenzio e preghiera, di notti passate a vegliare - a lasciar nascere dentro

di noi questa nuova e sconcertante notizia: Dio desidera salvarti, sei la

gioia del tuo Dio. La nostra giornata diventa luce, diventa serena

quotidianità, spazio interiore che prende coscienza della grandezza del

cuore di Dio...

I

PADRE NOSTRO

 

Preghiamo

Vieni a cercarmi, Signore, nelle strade in cui smarrisco la serenità,

vieni a cercarmi, pastore buono, e conducimi a casa, ne ho tanta

nostalgia. Marana thà, vieni Signore Gesù!

 

 

LA MIA ANIMA CANTA

La mia anima canta
la grandezza del Signore
il mio spirito esulta nel mio Salvatore
Nella mia povertà
l'Infinito mi ha guardata
in eterno ogni creatura mi chiamerà beata.

La mia gioia è nel Sgnore
che ha compiuto grandi cose in me
La mia lode al Dio fedele
che ha soccorso il suo popolo
e non ha dimenticato le sue promesse d'amore.

Rit.

Ha disperso i superbi
nei pensieri inconfessabili
Ha deposto i potenti
ha risollevato gli umili
Ha saziato gli affamati
ed ha aperto ai ricchi le mani

Rit.

 

 

 

postato da: simonedicirene alle ore 20:06 | Permalink | commenti
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