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domenica, 30 marzo 2008

II SETTIMANA DI PASQUA

MIDI

Canto:  Santa chiesa di Dio

 

Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,

il Signore ti guida, Egli è sempre con te.

 

Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;

Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,

per le strade del mondo verso l’eternità.

 

Nella casa del Padre inondata di gioia,

celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.

 

Dite grazie a Dio per il sole che splende;

dite grazie al Padre che ci dona Gesù.

 

Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;

scenda in terra l’amore, regni la carità.

 

Per la pace del mondo invochiamo il Signor

Per chi soffre e muore invochiamo pietà.

 

Gloria al padre che crea,

gloria al Figlio che salva

allo Spirito Santo fonte di carità

 

+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

 

 

Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)

 

Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!

 

Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.

 

Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.

Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.

Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!

 

Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.

Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:

noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

PROFESSIONE DI FEDE

 

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e

della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro

Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque

da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,

morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno

risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio

Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i

morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,

la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la

risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

 Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,

porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della

Tua misericordia

 

1° mistero del dolore
L'agonia di Gesù nel Getsèmani

 

PADRE NOSTRO.. 

 

Dal vangelo secondo Matteo

 

Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: «Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare». AVE MARIA  E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedèo, cominciò a provare tristezza e angoscia. AVE MARIA Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me». AVE MARIA E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!». AVE MARIA Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a Pietro: «Così non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me? AVE MARIA Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole». AVE MARIA E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: «Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà». AVE MARIA  E tornato di nuovo trovò i suoi che dormivano, perché gli occhi loro si erano appesantiti. AVE MARIA E lasciatili, si allontanò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le stesse parole. Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: «Dormite ormai e riposate! Ecco, è giunta l'ora nella quale il Figlio dell'uomo sarà consegnato in mano ai peccatori. AVE MARIA  Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina». AVE MARIA    

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia

 

 

Martedì – 1 aprile 2008 - At 4,32-37; Sal 92

 

Canta Alleluia al Signor (bis)

Canta Alleluia

Canta Alleluia

Canta Alleluia al Signor.

 

 

Gv 3,7b-15

7 Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto. 8 Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito». 9 Replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». 10 Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose? 11 In verità, in verità ti dico, noi parliamo di quel che sappiamo e testimoniamo quel che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. 12 Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? 13 Eppure nessuno è mai salito al cielo, fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo. 14 E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, 15 perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna».

 

Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.

 

Medita

Per essenza, è la sua origine che determina l’uomo. È questa che decide quanta comprensione egli ha di se stesso, del suo essere, delle sue opinioni, del suo comportamento. Nati dalla carne, ci si può capire solo in funzione del mondo. Ma nascere dallo Spirito permette di avere una nuova percezione di se stessi. L’uomo anziano non diventa semplicemente migliore rinascendo, egli acquisisce una nuova origine. La rinascita è indispensabile, Gesù dice che bisogna che accada. Attraverso questa rivelazione, Dio risponde alla domanda dell’uomo in vista della salvezza, perché l’uomo non può darsi da solo una risposta. Ma non si può semplicemente dire che l’uomo diventa “migliore” rinascendo; la sua vita acquisisce un senso. Questo assomiglia al vento; non se ne può disporre a proprio piacere. Non lo si può afferrare, perché soffia dove vuole. Bisogna che qualche cosa si manifesti nella vita di colui che è nato dallo Spirito: i suoi pensieri e le sue azioni non possono essere colte secondo i criteri del mondo. Il bene che egli fa non proviene da lui stesso.

 

CRISTO RISUSCITI

 

Cristo risusciti in tutti i cuori;

Cristo si celebri, Cristo si adori. Gloria al Signor!

 

Cantate, o popoli del regno umano,

Cristo sovrano. Gloria al Signor!                Cristo …

 

Noi risorgiamo in te, Dio Salvatore,

Cristo Signore! Gloria al Signor!                Cristo …

 

Tutti lo acclamano, angeli e santi;

la terra canti: Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Egli sarà con noi nel grande giorno,

al suo ritorno. Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Cristo nei secoli! Cristo è la storia!

Cristo è la gloria! Gloria al Signor!            Cristo …

 

PADRE NOSTRO

 

 Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)

 

Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:

Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!

 

Benedicta tu in mulieribus !

 

Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:

Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!

 

Ora pro nobis !

 

Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:

Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:

 

Magnificat!

 

Prega

Dio, mio Padre! La prima parola che esce dalla mia bocca è: Dio, mio Padre! La mia prima gioia è che tu esista e che tu sia mio Padre. Tutto quello che ho e che sono proviene da te. A chi dovrei appartenere se non fossi tuo? Tutto è opera tua. Anche, che tutto sia santificato perché tu sia adorato! Tutto quello che ho e che sono non serva che a compiere la tua volontà. Padre, sono tuo oggi e sempre. In me e in tutto quello che mi appartiene, sia fatta la tua volontà!

 

Canto: Cristo vive in mezzo a noi

 

Jesus Christ you are my life

Alleluia alleluia

Jesus Christ you are my life

Alleluia alleluia

 

opp.

Cristo vive in mezzo a noi

Alleluia alleuia

Cristo vive in mezzo a noi

Alleluia alleluia

 

Tu sei via sei verità

Tu sei la nostra vita

Camminando insieme a te

Vivremo in te per sempre

 

Nella gioia camminerem

portando il tuo Vangelo

Testimoni di carità

Figli di Dio nel mondo

 

Un pensiero per riflettere

Non mi sono mai chinato a raccogliere il sasso che mi venne gettato. (Papa Giovanni XXIII)

***

 

Canto:  Santa chiesa di Dio

 

Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,

il Signore ti guida, Egli è sempre con te.

 

Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;

Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,

per le strade del mondo verso l’eternità.

 

Nella casa del Padre inondata di gioia,

celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.

 

Dite grazie a Dio per il sole che splende;

dite grazie al Padre che ci dona Gesù.

 

Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;

scenda in terra l’amore, regni la carità.

 

Per la pace del mondo invochiamo il Signor

Per chi soffre e muore invochiamo pietà.

 

Gloria al padre che crea,

gloria al Figlio che salva

allo Spirito Santo fonte di carità

 

+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

 

 

Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)

 

Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!

 

Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.

 

Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.

Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.

Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!

 

Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.

Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:

noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

PROFESSIONE DI FEDE

 

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e

della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro

Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque

da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,

morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno

risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio

Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i

morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,

la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la

risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

 Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,

porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della

Tua misericordia

 

1° mistero della gloria
La risurrezione di Gesù


PADRE NOSTRO

 

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

 Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro. Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!». AVE MARIA Uscì allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. [5]Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò. AVE MARIA     Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, ]e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte. Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. AVE MARIA   Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti. AVE MARIA I discepoli intanto se ne tornarono di nuovo a casa. Maria invece stava all'esterno vicino al sepolcro e piangeva. AVE MARIA     Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. AVE MARIA    Ed essi le dissero: «Donna, perché piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove lo hanno posto». Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù che stava lì in piedi; ma non sapeva che era Gesù. AVE MARIA   Le disse Gesù: «Donna, perché piangi? Chi cerchi?». Essa, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove lo hai posto e io andrò a prenderlo». AVE MARIA Gesù le disse: «Maria!». Essa allora, voltatasi verso di lui, gli disse in ebraico: «Rabbunì!», che significa: Maestro! Gesù le disse: «Non mi trattenere, perché non sono ancora salito al Padre; ma và dai miei fratelli e dì loro: Io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro». AVE MARIA   Maria di Màgdala andò subito ad annunziare ai discepoli: «Ho visto il Signore» e anche ciò che le aveva detto. AVE MARIA    

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,

porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della

Tua misericordia

 

 

Mercoledì – 2 aprile 2008 - At 5,17-26; Sal 33

 

Canta Alleluia al Signor (bis)

Canta Alleluia

Canta Alleluia

Canta Alleluia al Signor.

 

 

 

Gv 3,16-21

 

16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. 19 E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce, perché le loro opere erano malvagie. 20 Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. 21 Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio.

 

Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.

 

Medita

(don Paolo Curtaz )

 Quante volte mi sono sentito dire: "Don Paolo, cosa ho fatto di male per meritarmi questo?", quante volte abbiamo avuto l'impressione, nella vita, che Dio fosse indifferente, o che addirittura ci "punisse" inviando sulla terra una qualche disgrazia... Ma è davvero così? Dio ci punisce se trasgrediamo ad una sua regola? Dio è dunque questo preside benevolo da non urtare? Gesù pare proprio pensarla diversamente e ci dice: "Dio ha tanto amato il mondo da mandare il suo Figlio... non per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi". Gesù ci parla di un Padre che ama talmente l'umanità da mandare il suo Figlio a salvarci, di un Dio che desidera profondamente mettere in opera tutto il possibile per farci passare dalle tenebre alla luce. Non dubitarne, amico, Dio ti ama fino a morirne, Dio ti è vicino fino ad abbracciarti e desidera più di te il tuo bene. Gesù è morto per svelarci questa verità, come dubitarne? La nostra vita consiste, allora, nello scoprire la strada, nel percorrere la luce che Dio ci indica, nell'accogliere il destino di bene che Dio prepara per ciascuno di noi. Per scoprire questo sentiero di luce, ci dice il Maestro, dobbiamo fare la verità dentro noi stessi, cercarla, questa verità, e viverla con semplicità. Ma – qualcuno obbietterà – se sembra tutto così ovvio, perché tanto dolore, perché tanta sofferenza? La Parola di Dio è disarmante, nella sua semplicità: se ignoriamo la luce, se pensiamo di sapere noi quale strada percorrere, se, in una parola, ci sostituiamo elegantemente a Dio, la nostra felicità è decisamente a rischio... Dio non ci punisce amici, vuole il bene ma – paradossalmente – anche Dio fa quel che può. Siamo creati per amare, quindi liberi (nessuno può costringere una persona che ama a riamarlo!) e possiamo, drammaticamente, altamente infischiarcene di Dio o costruire una sua grottesca immagine che non ci destabilizzi troppo e – così facendo – correre il rischio di perderci nelle tenebre. Nel sottile e leggero gioco dell'amore, ci è chiesto di spalancare il cuore con umiltà, di cercare questa volontà salvifica nella nostra vita.

 

CRISTO RISUSCITI

 

Cristo risusciti in tutti i cuori;

Cristo si celebri, Cristo si adori. Gloria al Signor!

 

Cantate, o popoli del regno umano,

Cristo sovrano. Gloria al Signor!                Cristo …

 

Noi risorgiamo in te, Dio Salvatore,

Cristo Signore! Gloria al Signor!                Cristo …

 

Tutti lo acclamano, angeli e santi;

la terra canti: Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Egli sarà con noi nel grande giorno,

al suo ritorno. Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Cristo nei secoli! Cristo è la storia!

Cristo è la gloria! Gloria al Signor!            Cristo …

 

PADRE NOSTRO

 

 Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)

 

Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:

Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!

 

Benedicta tu in mulieribus !

 

Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:

Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!

 

Ora pro nobis !

 

Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:

Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:

 

Magnificat!

 

Prega

E’ molto facile, Signore, abituarsi a tutto nella vi­ta, anche alle cose più grandi e più belle. Così, davanti all'amore di Dio per me, che si esprime nel do­no di te, io spesso resto indifferente, freddo. E questa indifferenza m'impedisce di rispondere a tale amore, di accoglierti, con riconoscenza e disponibilità, nella mia vita. Dirada le tenebre che impediscono al mio cuore di avere fiducia nel Padre e nel suo dono, di riconoscer­ti e accoglierti come dono grande per la mia esisten­za. Fammi dono di una fede semplice e grande, per­ché apra il mio cuore con maggiore decisione a te e al Padre. Amen.

 

Canto: Cristo vive in mezzo a noi

 

Jesus Christ you are my life

Alleluia alleluia

Jesus Christ you are my life

Alleluia alleluia

 

opp.

Cristo vive in mezzo a noi

Alleluia alleuia

Cristo vive in mezzo a noi

Alleluia alleluia

 

Tu sei via sei verità

Tu sei la nostra vita

Camminando insieme a te

Vivremo in te per sempre

 

Nella gioia camminerem

portando il tuo Vangelo

Testimoni di carità

Figli di Dio nel mondo

 

 

 

Un pensiero per riflettere

Se vuoi essere più vicino a Dio, sta più vicino alla gente. (Kahlin Gibran)

***

 

 

Canto:  Santa chiesa di Dio

 

Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,

il Signore ti guida, Egli è sempre con te.

 

Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;

Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,

per le strade del mondo verso l’eternità.

 

Nella casa del Padre inondata di gioia,

celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.

 

Dite grazie a Dio per il sole che splende;

dite grazie al Padre che ci dona Gesù.

 

Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;

scenda in terra l’amore, regni la carità.

 

Per la pace del mondo invochiamo il Signor

Per chi soffre e muore invochiamo pietà.

 

Gloria al padre che crea,

gloria al Figlio che salva

allo Spirito Santo fonte di carità

 

+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

 

 

Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)

 

Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!

 

Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.

 

Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.

Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.

Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!

 

Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.

Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:

noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

PROFESSIONE DI FEDE

 

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e

della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro

Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque

da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,

morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno

risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio

Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i

morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,

la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la

risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

 Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,

porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della

Tua misericordia

 

1° mistero della luce
Gesù è battezzato al Giordano

PADRE NOSTRO.. 

Dal Vangelo secondo Marco

si presentò Giovanni a battezzare nel deserto, predicando un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. AVE MARIA Accorreva a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. AVE MARIA  Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, si cibava di locuste e miele selvatico AVE MARIA     e predicava: «Dopo di me viene uno che è più forte di me e al quale io non son degno di chinarmi per sciogliere i legacci dei suoi sandali. AVE MARIA  Io vi ho battezzati con acqua, ma egli vi battezzerà con lo Spirito Santo». AVE MARIA  In quei giorni Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. AVE MARIA   E, uscendo dall'acqua, vide aprirsi i cieli e lo Spirito discendere su di lui come una colomba. AVE MARIA  E si sentì una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio prediletto, in te mi sono compiaciuto». AVE MARIA   Subito dopo lo Spirito lo sospinse nel deserto AVE MARIA   e vi rimase quaranta giorni, tentato da satana; stava con le fiere e gli angeli lo servivano. AVE MARIA   

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia

 

Giovedì - 3 aprile 2008 - At 5,27-33; Sal 33

 

Canta Alleluia al Signor (bis)

Canta Alleluia

Canta Alleluia

Canta Alleluia al Signor.

 

Gv 3,31-36

 

31 Chi viene dall'alto è al di sopra di tutti; ma chi viene dalla terra, appartiene alla terra e parla della terra. Chi viene dal cielo è al di sopra di tutti. 32 Egli attesta ciò che ha visto e udito, eppure nessuno accetta la sua testimonianza; 33 chi però ne accetta la testimonianza, certifica che Dio è veritiero. 34 Infatti colui che Dio ha mandato proferisce le parole di Dio e dà lo Spirito senza misura. 35 Il Padre ama il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa. 36 Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio incombe su di lui".

 

Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.

 

 

 Medita

(don Paolo Curtaz )

 Gesù dice a Nicodemo, chiamato a conversione, della sua vera identità. Gesù, dunque, è stato mandato dal Padre e proferisce le parole di Dio e dona lo Spirito senza misura. Chi crede a questa parola, dice il Rabbì, vive la vita eterna, la possiede. E' così, amici, ve lo ripeto alla nausea: noi non crediamo in Dio, ma nel Dio di Gesù Cristo. Noi crediamo che Gesù è il Figlio di Dio ed è stato mandato dal Padre per raccontare il vero volto di Dio, non quello sbiadito e approssimativo delle nostre devozioni. La nostra vita, come quella di Nicodemo, è una continua conversione dal Dio in cui credo di credere al Dio che Gesù è venuto ad annunciare. Spesse volte l'idea di Dio e di noi stessi che abbiamo è profondamente disturbata dal nostro carattere, dalle nostre esperienze. Quanto è liberante poter avvicinarci al Dio di Gesù Cristo lasciando perdere le tante, troppe rappresentazioni che abbiamo di lui! E, avvicinandoci a Gesù, riceviamo lo straordinario dono della Parola e dello Spirito: la parola di Gesù che, meditata, ci permette di accedere al vero volto di Dio, e lo Spirito Santo, primo dono ai credenti, che ci aiuta a rendere sempre presente il Maestro Gesù. Questo incontro ci permette di vivere una vita eterna, cioè piena, colma. La vita eterna è già iniziata, per ciascuno di noi, non dobbiamo proiettarla in un ipotetico, quanto lontano futuro. La vita eterna è già cominciata per ciascuno di noi. Certo: dovrà crescere fino alla pienezza della trasfigurazione in Dio, ma già sin d'ora possiamo percepirne la forza che ci riempie il cuore. Un ultimo appunto, poi, in questa memoria di san Giuseppe lavoratore. Che il nostro lavoro quotidiano, così come ci è chiesto dal Signore, sia un segno della dignità e dell'aiuto che offriamo al Signore per terminare l'opera della Creazione. Solo così, vivendo da salvati anche nel lavoro che ci rende operosi, simili a Dio, torneremo ad avere un lavoro dignitoso e bello da vivere.  La tua Parola e il tuo Spirito, Signore, ci donano la vita vera, la vita eterna. Lode a te, Signore Gesù!

 

CRISTO RISUSCITI

 

Cristo risusciti in tutti i cuori;

Cristo si celebri, Cristo si adori. Gloria al Signor!

 

Cantate, o popoli del regno umano,

Cristo sovrano. Gloria al Signor!                Cristo …

 

Noi risorgiamo in te, Dio Salvatore,

Cristo Signore! Gloria al Signor!                Cristo …

 

Tutti lo acclamano, angeli e santi;

la terra canti: Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Egli sarà con noi nel grande giorno,

al suo ritorno. Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Cristo nei secoli! Cristo è la storia!

Cristo è la gloria! Gloria al Signor!            Cristo …

 

PADRE NOSTRO

 

 Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)

 

Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:

Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!

 

Benedicta tu in mulieribus !

 

Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:

Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!

 

Ora pro nobis !

 

Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:

Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:

 

Magnificat!

 

Prega

 

Ancora una volta, Signore, sono di fronte a una realtà che mi supera, che mi appare in tutto il suo splendore abbagliante: l'amore profondo che il Padre ha per te, suo Figlio. Riconosco la mia incapacità a « guardare » questa realtà, a lasciare abitare la mia esistenza dall'amore che il Padre ha per te e che vuol donare a me, a ogni persona. Per questo ti prego di donarmi una fede semplice e grande che mi insegni ad accogliere il tuo dono, una docilità alla tua parola che consenta al Padre di amar­mi con lo stesso amore con cui ama te, il Figlio, nel quale si riconosce e dal quale si lascia rappresentare di fronte agli uomini. Amen.

 

Canto: Cristo vive in mezzo a noi

 

Jesus Christ you are my life

Alleluia alleluia

Jesus Christ you are my life

Alleluia alleluia

 

opp.

Cristo vive in mezzo a noi

Alleluia alleuia

Cristo vive in mezzo a noi

Alleluia alleluia

 

Tu sei via sei verità

Tu sei la nostra vita

Camminando insieme a te

Vivremo in te per sempre

 

Nella gioia camminerem

portando il tuo Vangelo

Testimoni di carità

Figli di Dio nel mondo

 

Un pensiero per riflettere

Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori.  È bene che una volta ogni tanto si brucino le dita.

(Gandhi)

***

Venerdì - 4 aprile 2008 - At 5,34-42; Sal 26

 

 

Canto:  Santa chiesa di Dio

 

Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,

il Signore ti guida, Egli è sempre con te.

 

Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;

Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,

per le strade del mondo verso l’eternità.

 

Nella casa del Padre inondata di gioia,

celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.

 

Dite grazie a Dio per il sole che splende;

dite grazie al Padre che ci dona Gesù.

 

Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;

scenda in terra l’amore, regni la carità.

 

Per la pace del mondo invochiamo il Signor

Per chi soffre e muore invochiamo pietà.

 

Gloria al padre che crea,

gloria al Figlio che salva

allo Spirito Santo fonte di carità

 

+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

 

 

Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)

 

Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!

 

Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.

 

Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.

Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.

Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!

 

Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.

Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:

noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

PROFESSIONE DI FEDE

 

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e

della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro

Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque

da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,

morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno

risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio

Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i

morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,

la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la

risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

 Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,

porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della

Tua misericordia

 

2° mistero del dolore
Gesù è flagellato

PADRE NOSTRO

 

Dal vangelo secondo Giovanni

 

Allora condussero Gesù dalla casa di Caifa nel pretorio. Era l'alba ed essi non vollero entrare nel pretorio per non contaminarsi e poter mangiare la Pasqua. Uscì dunque Pilato verso di loro e domandò: «Che accusa portate contro quest'uomo?». Gli risposero: «Se non fosse un malfattore, non te l'avremmo consegnato» AVE MARIA  Allora Pilato disse loro: «Prendetelo voi e giudicatelo secondo la vostra legge!». Gli risposero i Giudei: «A noi non è consentito mettere a morte nessuno». AVE MARIA  Così si adempivano le parole che Gesù aveva detto indicando di quale morte doveva morire. AVE MARIA    Pilato allora rientrò nel pretorio, fece chiamare Gesù e gli disse: «Tu sei il re dei Giudei?». Gesù rispose: «Dici questo da te oppure altri te l'hanno detto sul mio conto?». AVE MARIA     [35]Pilato rispose: «Sono io forse Giudeo? La tua gente e i sommi sacerdoti ti hanno consegnato a me; che cosa hai fatto?». AVE MARIA  Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù». AVE MARIA  Allora Pilato gli disse: «Dunque tu sei re?». Rispose Gesù: Tu lo dici; io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per rendere testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce». AVE MARIA   Gli dice Pilato: «Che cos'è la verità?». E detto questo uscì di nuovo verso i Giudei e disse loro: «Io non trovo in lui nessuna colpa. AVE MARIA   Vi è tra voi l'usanza che io vi liberi uno per la Pasqua: volete dunque che io vi liberi il re dei Giudei?». Allora essi gridarono di nuovo: «Non costui, ma Barabba!». Barabba era un brigante. AVE MARIA    Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. AVE MARIA

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia

 

 

Canta Alleluia al Signor (bis)

Canta Alleluia

Canta Alleluia

Canta Alleluia al Signor

 

Gv 6,1-15

 

1 Dopo questi fatti, Gesù andò all'altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, 2 e una grande folla lo seguiva, vedendo i segni che faceva sugli infermi. 3 Gesù salì sulla montagna e là si pose a sedere con i suoi discepoli. 4 Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. 5 Alzati quindi gli occhi, Gesù vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: "Dove possiamo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?". 6 Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva bene quello che stava per fare. 7 Gli rispose Filippo: "Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo". 8 Gli disse allora uno dei discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: 9 "C'è qui un ragazzo che ha cinque pani d'orzo e due pesci; ma che cos'è questo per tanta gente?". 10 Rispose Gesù: "Fateli sedere". C'era molta erba in quel luogo. Si sedettero dunque ed erano circa cinquemila uomini. 11 Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li distribuì a quelli che si erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, finché ne vollero. 12 E quando furono saziati, disse ai discepoli: "Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto". 13 Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.14 Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, cominciò a dire: "Questi è davvero il profeta che deve venire nel mondo!". 15 Ma Gesù, sapendo che stavano per venire a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sulla montagna, tutto solo.

 

Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.

 

 Medita

(don Paolo Curtaz )

 Ha davvero tanto impressionato il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci, se tutti gli evangelisti ne parlano in abbondanza e se Giovanni, come vedremo, lo usa per introdurre uno dei più importanti discorsi di Gesù, quello dell'eucarestia. Voglio, del racconto di Giovanni, sottolineare un particolare che sfugge agli altri evangelisti. Tutti parlano della sfiducia degli apostoli, della loro ironia rispetto all'assurda richiesta di Gesù di sfamare la folla venuta ad ascoltarlo. Ma solo Giovanni ci dice che i famosi pochi pani e pochi pesci che serviranno a sfamare tutti, sono stati donati da un ragazzo. Da ridere: la merenda di un ragazzo sfamerà una folla sterminata, avanzandone addirittura (e non era certo gente cui mancava la fame arretrata!). Sì, Dio ama la freschezza degli adolescenti: la passione per la chitarra del piccolo Davide, pastore che diventerà il più grande dei re, l'attitudine riflessiva della piccola Maria di Nazareth, che accetta di portare in grembo l'infinito, e qui l'incosciente ingenuità di un ragazzo che mastica poco di matematica e di economia (al contrario del serioso Filippo). Anche noi, davanti all'immensità della fame che ci troviamo davanti, fame di pace, di giustizia, di dialogo, di verità, sentiamo le nostre gambe vacillare e vorremmo che fosse Dio ad occuparsene. Macché, sta a noi, ci dice il vangelo. Anche se la sproporzione è immensa, sta a noi metterci in gioco per primi, affinché Dio possa salvare l'umanità...  Ecco i nostri pani e i nostri pesci, Signore. Ti servano, oggi, per sfamare il nostro cuore e il cuore di chi incontreremo.

 

CRISTO RISUSCITI

 

Cristo risusciti in tutti i cuori;

Cristo si celebri, Cristo si adori. Gloria al Signor!

 

Cantate, o popoli del regno umano,

Cristo sovrano. Gloria al Signor!                Cristo …

 

Noi risorgiamo in te, Dio Salvatore,

Cristo Signore! Gloria al Signor!                Cristo …

 

Tutti lo acclamano, angeli e santi;

la terra canti: Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Egli sarà con noi nel grande giorno,

al suo ritorno. Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Cristo nei secoli! Cristo è la storia!

Cristo è la gloria! Gloria al Signor!            Cristo …

 

 

 

Prega

Signore, tu sai guardare gli uomini e cogliere Ia loro situazione di povertà. Tu offri il pane in abbondanza. Ti sottrai, però, quando qualcuno ti cerca non per quello che sei, il Salvatore, il Dio con noi, né per quello che intendi offrire, ma per quello che vuole da  te, che non sempre è ciò di cui ha veramente bisogno Non permettere che io ti cerchi con la presunzio­ne di sapere da me ciò di cui ho più bisogno; insegna­mi ad affidarmi a te, perché tu conosci bene il mie cuore, le mie povertà, e sai ciò di cui ho realmente bi­sogno, perché possa riconoscere e accogliere con gra­titudine il tuo dono. Amen.

 

Canto: Cristo vive in mezzo a noi

 

Jesus Christ you are my life

Alleluia alleluia

Jesus Christ you are my life

you are my life alleluia

 

opp.

Cristo vive in mezzo a noi

Alleluia alleuia

Cristo vive in mezzo a noi

in mezzo a noi alleluia

 

Tu sei via sei verità

Tu sei la nostra vita

Camminando insieme a te

Vivremo in te per sempre

 

Nella gioia camminerem

portando il tuo Vangelo

Testimoni di carità

Figli di Dio nel mondo

 

 

 

Un pensiero per riflettere

Il denaro era l'unico scopo della sua vita: fu così che diventò il più ricco del cimitero… (Anonimo)

***

 

 

Sabato - 5 aprile 2008 - At 6, 1-7; Sal.32

 

 

Canto:  Santa chiesa di Dio

 

Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,

il Signore ti guida, Egli è sempre con te.

 

Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;

Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,

per le strade del mondo verso l’eternità.

 

Nella casa del Padre inondata di gioia,

celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.

 

Dite grazie a Dio per il sole che splende;

dite grazie al Padre che ci dona Gesù.

 

Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;

scenda in terra l’amore, regni la carità.

 

Per la pace del mondo invochiamo il Signor

Per chi soffre e muore invochiamo pietà.

 

Gloria al padre che crea,

gloria al Figlio che salva

allo Spirito Santo fonte di carità

 

+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.

 

 

Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)

 

Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!

 

Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.

 

Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.

Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.

Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!

 

Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.

Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:

noi ti preghiamo.

 

Ave Maria, gratia plena!

 

PROFESSIONE DI FEDE

 

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e

della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro

Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque

da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,

morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno

risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio

Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i

morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,

la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la

risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

 Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,

porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della

Tua misericordia

I

1° mistero della gioia
L’annunciazione del Signore

 

PADRE NOSTRO

 

Dal Vangelo secondo Luca

 

Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. AVE MARIA.. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». AVE MARIA A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. AVE MARIA L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. AVE MARIA Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. AVE MARIA Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». AVE MARIA Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». AVE MARIA Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. AVE MARIA Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». AVE MARIA Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei. AVE MARIA.

 

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.

 

Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia

 

 

 

Canta Alleluia al Signor (bis)

Canta Alleluia

Canta Alleluia

Canta Alleluia al Signor.

 

Gv 6,16-21

 

16 Venuta intanto la sera, i suoi discepoli scesero al mare 17 e, saliti in una barca, si avviarono verso l'altra riva in direzione di Cafarnao. Era ormai buio, e Gesù non era ancora venuto da loro. 18 Il mare era agitato, perché soffiava un forte vento. 19 Dopo aver remato circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca, ed ebbero paura. 20 Ma egli disse loro: «Sono io, non temete». 21 Allora vollero prenderlo sulla barca e rapidamente la barca toccò la riva alla quale erano diretti.

 

Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.

 

Medita

 

Dopo la moltiplicazione dei pani, i discepoli, come la folla, avevano acclamato Gesù re, ma la loro speranza era stata delusa. Ora scendono al lago e, sconsolati, dirigono la barca verso Cafarnao per ritornare a casa loro e al loro lavoro. Giovanni sottolinea questa incomprensione dei discepoli con l’immagine della notte e della tenebra (vv. 16-17). Il separarsi da Gesù e il non seguire la sua parola è entrare nella tenebra e nella cecità più profonda. La confusione interiore del loro cuore, simboleggiata dal forte vento che scuote la barca, li induce ad abbandonare il Maestro. L’annotazione dell’evangelista: "Gesù non era ancora venuto da loro" (v. 17) prepara la sua rivelazione ai discepoli. Lontani dalla spiaggia circa cinque o sei chilometri essi videro Gesù che camminava sulle acque. Egli si presenta come Dio che può camminare sulle grandi acque e sul mare (Sal 77, 20; 107, 4-30; ecc.). Con le parole: "Sono io, non temete!" Gesù si fa conoscere loro e si rivela come il Signore in cui è presente la potenza di salvezza di Dio. Le forze della natura, anche le più violente, non possono ostacolare l’azione del Figlio di Dio. Egli si rivela ai discepoli non solo come Messia, che sazia la loro fame, ma ancor più come Dio che ancora una volta va loro incontro con amore.

 

CRISTO RISUSCITI

 

Cristo risusciti in tutti i cuori;

Cristo si celebri, Cristo si adori. Gloria al Signor!

 

Cantate, o popoli del regno umano,

Cristo sovrano. Gloria al Signor!                Cristo …

 

Noi risorgiamo in te, Dio Salvatore,

Cristo Signore! Gloria al Signor!                Cristo …

 

Tutti lo acclamano, angeli e santi;

la terra canti: Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Egli sarà con noi nel grande giorno,

al suo ritorno. Gloria al Signor!                  Cristo …

 

Cristo nei secoli! Cristo è la storia!

Cristo è la gloria! Gloria al Signor!            Cristo …

 

PADRE NOSTRO

 

 Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)

 

Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:

Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!

 

Benedicta tu in mulieribus !

 

Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:

Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!

 

Ora pro nobis !

 

Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:

Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:

 

Magnificat!

I

Prega

 

Stringi forte le mie mani Signore, stringile forte al tuo cuore, e trasforma le mie fragilità: in forza dirompente, in fuoco che riscalda, in mani che consolano, in piedi che corrono per aiutare, in cuore mai stanco di amare, mai stanco di lottare, mai stanco di volare, mai stanco di battere al ritmo di Tua voce, mai stanco di innalzare le sue lodi a Te, mai stanco di vivere per donare la vita morendo ogni giorno per risorgere in Te che sei la Vita vera.

 

Canto: Cristo vive in mezzo a noi

 

Jesus Christ you are my life

Alleluia alleluia

Jesus Christ you are my life

you are my life alleluia

 

opp.

Cristo vive in mezzo a noi

Alleluia alleuia

Cristo vive in mezzo a noi

in mezzo a noi alleluia

 

Tu sei via sei verità

Tu sei la nostra vita

Camminando insieme a te

Vivremo in te per sempre

 

Nella gioia camminerem

portando il tuo Vangelo

Testimoni di carità

Figli di Dio nel mondo

I

Un pensiero per riflettere

Il valore di una vita si misura non dalla sua lunghezza, ma dalla sua profondità. (Gustav Frenssen)

postato da: simonedicirene alle ore 23:14 | Permalink | commenti
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