IV DOMENICA DI PASQUA

Domenica - 13 aprile 2008 – IV DOMENICA DI PASQUA – At 2,14a.36-41;Sal 22; 1,Pt 2,20b-25
Canto: Santa chiesa di Dio
Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,
il Signore ti guida, Egli è sempre con te.
Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;
Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,
per le strade del mondo verso l’eternità.
Nella casa del Padre inondata di gioia,
celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.
Dite grazie a Dio per il sole che splende;
dite grazie al Padre che ci dona Gesù.
Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;
scenda in terra l’amore, regni la carità.
Per la pace del mondo invochiamo il Signor
Per chi soffre e muore invochiamo pietà.
Gloria al padre che crea,
gloria al Figlio che salva
allo Spirito Santo fonte di carità
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)
Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!
Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.
Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.
Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.
Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!
Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.
Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:
noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e
della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno
risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i
morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la
risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della
Tua misericordia
4° mistero della gloria
L'assunzione di Maria
PADRE NOSTRO
Dalla Costituzione Apostolica «Munificentissimus Deus» di Pio XII, papa
I santi padri e i grandi dottori nelle omelie e nei discorsi, rivolti al popolo in occasione della festa odierna, parlavano dell'Assunzione della Madre di Dio come di una dottrina già viva nella coscienza dei fedeli e da essi già professata; ne spiegavano ampiamente il significato, ne precisavano e ne apprendevano il contenuto, ne mostravano le grandi ragioni teologiche. AVE MARIA Essi mettevano particolarmente in evidenza che oggetto della festa non era unicamente il fatto che le spoglie mortali della beata Vergine Maria fossero state preservate dalla corruzione, ma anche il suo trionfo sulla morte e la sua celeste glorificazione, perché la Madre ricopiasse il modello, imitasse cioè il suo Figlio unico, Cristo Gesù. AVE MARIA San Giovanni Damasceno, che si distingue fra tutti come teste esimio di questa tradizione, considerando l'Assunzione corporea della grande Madre di Dio nella luce degli altri suoi privilegi AVE MARIA , esclama con vigorosa eloquenza: «Colei che nel parto aveva conservato illesa la sua verginità doveva anche conservare senza alcuna corruzione il suo corpo dopo la morte. AVE MARIA Colei che aveva portato nel suo seno il Creatore, fatto bambino, doveva abitare nei tabernacoli divini AVE MARIA . Colei, che fu data in sposa dal Padre, non poteva che trovar dimora nelle sedi celesti. AVE MARIA Doveva contemplare il suo Figlio nella gloria alla destra del Padre, lei che lo aveva visto sulla croce, lei che, preservata dal dolore, quando lo diede alla luce, fu trapassata dalla spada del dolore quando lo vide morire. AVE MARIA Era giusto che la Madre di Dio possedesse ciò che appartiene al Figlio, e che fosse onorata da tutte le creature come Madre ed ancella di Dio». AVE MARIA San Germano di Costantinopoli pensava che l'incorruzione e l'assunzione al cielo del corpo della Vergine Madre di Dio non solo convenivano alla sua divina maternità, ma anche alla speciale santità del suo corpo verginale: «Tu, come fu scritto, sei tutta splendore (cfr. Sal 44, 14); e il tuo corpo verginale è tutto santo, tutto casto, tutto tempio di Dio. AVE MARIA Per questo non poteva conoscere il disfacimento del sepolcro, ma, pur conservando le sue fattezze naturali, doveva trasfigurarsi in luce di incorruttibilità, entrare in una esistenza nuova e gloriosa, godere della piena liberazione e della vita perfetta». AVE MARIA
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia
Canta Alleluia al Signor (bis)
Canta Alleluia
Canta Alleluia
Canta Alleluia al Signor.
Gv 10,1-10
1 «In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un'altra parte, è un ladro e un brigante. 2 Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore. 3 Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori. 4 E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce. 5 Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei». 6 Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro.7 Allora Gesù disse loro di nuovo: «In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore. 8 Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati. 9 Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo. 10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza.
Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.
Medita
(don Paolo Curtaz)
Pasqua: cinquanta giorni per accorgerci della resurrezione del Maestro. Tranquilli: anche per gli apostoli è stata dura; siamo così abituati a fermarci al venerdì santo (ricordate i discepoli di Emmaus?) da avere bisogno di tempo per accorgerci che il Signore è vivo. Anche noi rischiamo di andare al sepolcro per imbalsamare Dio, e abbiamo bisogno di molta fede per riconoscerlo nello spezzare il pane. Alla luce della Pasqua gli apostoli rileggono le parole del Maestro, che ora hanno un significato inatteso e luminoso: il Signore si presenta come un buon Pastore, che conosce e ama le sue pecore, le chiama ad una ad una e le pecore lo riconoscono e lo seguono. Non un pastore qualunque, né un imprenditore agricolo che tiene gli animali chiusi in stalla in allevamento intensivo o cose del genere, no: un pastore buono, cioè efficace. Gesù insiste: egli vuole dare la vita in abbondanza. Gli altri pastori, in realtà, non vengono riconosciuti, le pecore diffidano della loro voce. I discepoli, sul momento, non capiscono: Gesù dice di essere una porta d'ingresso, attraverso di lui si arriva alla felicità. Che bello, amici! Prendiamo sul serio questa Parola. Cominciamo dalle note dolenti: chi o che cosa è pastore della mia vita? Chi la conduce e dove mi conduce? Non scherziamo su questo - please - si tratta della nostra felicità! Subito, credo, viene da rispondere: "io non ho pastori, me la cavo da solo, sono libero e adulto..." Andiamo! Pastore può essere la mia carriera professionale, il giudizio degli altri, i miei appetiti, i miei sentimenti... se guardiamo bene scopriamo che dietro ogni nostra azione esiste qualcosa o qualcuno che ci ispira. Spesso, troppo spesso, siamo condotti dai bisogni suscitati dal mercato: cerco di apparire più piacevole, di essere più alla moda, di farmi accettare. E' normale, in parte giusto.
Ma ai discepoli, a coloro che sulla loro strada hanno incontrato il Risorto, a coloro che hanno superato la tristezza (ricordate? La gioia cristiana è una tristezza superata!), il Signore chiede di non seguire i falsi profeti, di saper distinguere le voci suadenti di chi la felicità la vende, di chi ti chiede adesione ad un sogno improbabile da chi la vita vera - in abbondanza - te la dona. Scherzo con i miei giovani (e ve l'ho già scritto): viviamo in un mondo in cui per essere felici basta poco, e sembra che tutti ne conoscano la via: bellezza, fisicità, intelligenza, salute, lavoro, soldi tanti soldi. Pensate che c'è gente che addirittura ci crede! Gente che passa la vita a dire che la ragione della propria infelicità è di non essere sufficientemente magro o alto o modesto nei guadagni. Sicuri?
Gesù pretende di proporre una vita vera, di essere la porta attraverso cui passare per raggiungere la felicità vera. Vi annuncio solennemente: io ho scelto. Voglio che sia solo il Maestro, che mi conosce per nome e di cui ormai riconosco la voce, a guidarmi nelle strade della vita. Oggi, poi, celebriamo la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni. Vocazione: rispondere ad una chiamata, capire quale progetto di vita il Signore ha su di me, quale tassello nel mosaico della creazione io rappresento. Una delle cose più belle del diventare cristiani è proprio la percezione di essere parte essenziale di un grande sogno d'amore, e di poter contribuire a realizzarlo! Avete mai pensato la ragione per cui esistete? Quale missione dovete compiere negli anni della vostra vita? Oggi la grande assemblea dei cristiani sparsi nel mondo prega perché ognuno scopra il suo sogno d'amore. Altro è volersi bene e costruire una famiglia, altro percepire questo gesto come chiamata e vocazione: abbiamo urgente bisogno di fratelli e sorelle che nella semplicità, sostenuti dal Maestro e dalla comunità, si amino come Cristo ama la Chiesa. Buona cosa è aiutare gli altri, diverso è lasciare tutto e partire a condividere con i più poveri, in nome di Cristo, speranze e sogni. Infine abbiamo bisogno di pastori secondo il cuore di Dio: uomini che dedichino la loro vita a servizio dell'annuncio e della costruzione di comunità, come gli apostoli. Mancano preti? No: manca la fede, manca il coraggio di capire a cosa "serve" un prete oggi, mancano comunità vive e dinamiche che spingano un giovane a dedicare le proprie forze e le proprie povertà a quel pezzo di regno in mezzo alla gente che è la parrocchia. Qualcuno è in ascolto? Da parte mia, se continua così finirà che mi farò prete!
Canto: GRANDE SEI O MIO SIGNOR.
Grande sei o mio Signor, Re in eterno resterai.
L'anima mia riposa solo in te, che mi perdoni e mi consoli.
Con te voglio abitare o Re, con te che siedi su nel ciel,
con te che hai, tutto ai piedi tuoi, tu sei l'Amore, tu sei Gesù, il Re!
PADRE NOSTRO
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)
Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:
Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!
Benedicta tu in mulieribus !
Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:
Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!
Ora pro nobis !
Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:
Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:
Magnificat!
PREGHIERA PER LE VOVAZIONI
O Padre, fa' sorgere fra i cristiani
numerose e sante vocazioni al sacerdozio,
che mantengano viva la fede
e custodiscano la grata memoria del tuo Figlio Gesù
mediante la predicazione della sua parola
e l'amministrazione dei Sacramenti,
con i quali tu rinnovi continuamente i tuoi fedeli.
Donaci santi ministri del tuo altare,
che siano attenti e fervorosi custodi dell'Eucaristia,
sacramento del dono supremo di Cristo
per la redenzione del mondo.
Chiama ministri della tua misericordia,
che, mediante il sacramento della Riconciliazione,
diffondano la gioia del tuo perdono.
Fa', o Padre, che la Chiesa accolga con gioia
le numerose ispirazioni dello Spirito del Figlio tuo
e, docile ai suoi insegnamenti,
si curi delle vocazioni al ministero sacerdotale
e alla vita consacrata.
Sostieni i Vescovi, i sacerdoti, i diaconi,
i consacrati e tutti i battezzati
in Cristo,
affinché adempiano fedelmente la loro missione
al servizio del Vangelo.
Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore. Amen.
Maria, Regina degli Apostoli, prega per noi!
Dal Vaticano, 5 Marzo 2006.
BENEDICTUS PP. XVI
Canto: Ti ringrazio, o mio Signore
Ti ringrazio, o mio Signore
per le cose che sono nel mondo
per la vita che tu mi hai donato
per l'amore che tu nutri per me.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIELO.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIEL.
Come il pane che abbiamo spezzato
era sparso in grani sui colli,
così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un Corpo che sia solo per te.
Rit.
Quell'amore che unisce te al Padre
sia la forza che unisci i fratelli
ed il mondo conosca la pace:
la tua gioia regni sempre tra noi.
Rit.
Un pensiero per riflettere
Abbellisci la tua casa di modestia e umiltà mediante la pratica della preghiera. Rendi splendida la tua abitazione con la luce della giustizia. Orna le sue pareti con le opere buone come di una patina di oro puro e al posto dei muri e delle pietre preziose colloca la fede e la soprannaturale magnanimità, ponendo sopra ogni cosa, in alto sul fastigio, la preghiera a decoro di tutto il complesso. Così prepari per il Signore una degna dimora, così lo accogli in splendida reggia. Egli ti concederà di trasformare la tua anima in tempio della sua presenza. (San Giovanni Crisostomo)
Lunedì - 14 aprile 2008 – At 11,1; Sal 41 e 42
Canto: Santa chiesa di Dio
Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,
il Signore ti guida, Egli è sempre con te.
Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;
Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,
per le strade del mondo verso l’eternità.
Nella casa del Padre inondata di gioia,
celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.
Dite grazie a Dio per il sole che splende;
dite grazie al Padre che ci dona Gesù.
Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;
scenda in terra l’amore, regni la carità.
Per la pace del mondo invochiamo il Signor
Per chi soffre e muore invochiamo pietà.
Gloria al padre che crea,
gloria al Figlio che salva
allo Spirito Santo fonte di carità
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)
Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!
Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.
Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.
Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.
Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!
Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.
Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:
noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e
della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno
risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i
morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la
risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della
Tua misericordia
4° mistero della gioia
La presentazione del Signore
PADRE NOSTRO
Dal Vangelo secondo Luca
Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, AVE MARIA come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. AVE MARIA Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele; AVE MARIA lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. AVE MARIA Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: AVE MARIA Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. AVE MARIA Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima». AVE MARIA C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, AVE MARIA era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. AVE MARIA Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. AVE MARIA
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia
Canta Alleluia al Signor (bis)
Canta Alleluia
Canta Alleluia
Canta Alleluia al Signor.
Gv 10,11-18
11 Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore. 12 Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde; 13 egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. 14 Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, 15 come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore. 16 E ho altre pecore che non sono di quest'ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore. 17 Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. 18 Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio».
Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.
Medita
(p. Lino Pedron)
Con la solenne proclamazione: "Io sono il buon Pastore" (v.11) Gesù chiarisce le precedenti allusioni alla sua missione pastorale. Egli realizza pienamente le promesse dell’Antico Testamento (Ger 3,15; 23,3-4; Sal 23) tra le quali l’oracolo di Ezechiele 34,1-
Canto: GRANDE SEI O MIO SIGNOR.
Grande sei o mio Signor, Re in eterno resterai.
L'anima mia riposa solo in te, che mi perdoni e mi consoli.
Con te voglio abitare o Re, con te che siedi su nel ciel,
con te che hai, tutto ai piedi tuoi, tu sei l'Amore, tu sei Gesù, il Re!
PADRE NOSTRO
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)
Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:
Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!
Benedicta tu in mulieribus !
Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:
Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!
Ora pro nobis !
Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:
Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:
Magnificat!
Prega
Ti chiedo di illuminarmi , o Signore, perché io comprenda che tu sei la luce, tu la guida, tu la via. E illuminami anche perché comprenda che entrare nel tuo gregge non è portare il mio cervello all’ammasso, ma metterlo sui sentieri della vita, sentieri che tu solo conosci perché sei disceso dal cielo per indicarci la via che porta al cielo. Specie nei giorni sereni, quando le luci di questo mondo brillano e attraggono, illumina il mio cuore perché non abbia a perdermi, ma ti senta pastore dolce e guida affidabile.
Canto: Ti ringrazio, o mio Signore
Ti ringrazio, o mio Signore
per le cose che sono nel mondo
per la vita che tu mi hai donato
per l'amore che tu nutri per me.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIELO.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIEL.
Come il pane che abbiamo spezzato
era sparso in grani sui colli,
così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un Corpo che sia solo per te.
Rit.
Quell'amore che unisce te al Padre
sia la forza che unisci i fratelli
ed il mondo conosca la pace:
la tua gioia regni sempre tra noi.
Rit.
Preghiera per il Papa
O Dio, che nel disegno della tua sapienza
hai edificato la tua Chiesa
sulla roccia di Pietro,
capo del collegio apostolico,
guarda e sostieni il nostro Papa
Benedetto XVI:
tu che lo hai scelto come successore di Pietro,
fa' che sia per il tuo popolo
principio e fondamento visibile
dell'unità nella fede e
della comunione nella carità.
Per Cristo nostro Signore
Amen
Un pensiero per riflettere
L'avarizia è un continuo vivere in miseria per timore della miseria. (San Bernardino)
Martedì - 15 aprile 2008 - At 11, 19-26; Sal.86
Canto: Santa chiesa di Dio
Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,
il Signore ti guida, Egli è sempre con te.
Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;
Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,
per le strade del mondo verso l’eternità.
Nella casa del Padre inondata di gioia,
celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.
Dite grazie a Dio per il sole che splende;
dite grazie al Padre che ci dona Gesù.
Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;
scenda in terra l’amore, regni la carità.
Per la pace del mondo invochiamo il Signor
Per chi soffre e muore invochiamo pietà.
Gloria al padre che crea,
gloria al Figlio che salva
allo Spirito Santo fonte di carità
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)
Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!
Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.
Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.
Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.
Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!
Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.
Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:
noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e
della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno
risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i
morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la
risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della
Tua misericordia
4° mistero del dolore
Gesù sale al Calvario
PADRE NOSTRO..
Dal Vangelo secondo Luca
Pilato parlò loro di nuovo, volendo rilasciare Gesù. Ma essi urlavano: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». AVE MARIA [22]Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte. Lo castigherò severamente e poi lo rilascerò». AVE MARIA [23]Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso; e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita. AVE MARIA [25]Rilasciò colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio e che essi richiedevano, e abbandonò Gesù alla loro volontà. AVE MARIA [26]Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. AVE MARIA [27]Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. AVE MARIA [28]Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. AVE MARIA [29]Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. AVE MARIA [30]Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! AVE MARIA [31]Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?». Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. AVE MARIA
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia
Canta Alleluia al Signor (bis)
Canta Alleluia
Canta Alleluia
Canta Alleluia al Signor.
Gv 10,22-30
22 Ricorreva in quei giorni a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era d'inverno. 23 Gesù passeggiava nel tempio, sotto il portico di Salomone. 24 Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando terrai l'animo nostro sospeso? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente». 25 Gesù rispose loro: «Ve l'ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza; 26 ma voi non credete, perché non siete mie pecore. 27 Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. 28 Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano. 29 Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio. 30 Io e il Padre siamo una cosa sola».
Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.
Medita
(Monaci del monastero di S. Vincenzo Martire)
Gesù rivelandosi a noi nella sua persona umano-divina ci si è fatto conoscere come l'inviato del Padre per la nostra salvezza. Si è posto nei confronti dell'umanità e di ogni uomo come il pastore buono, che ama, protegge e guida le sue pecore, è disposto a dare la vita per ognuno di esse. Si è chinato dinanzi alle sofferenze umane per assumerle su di se, per condividerle, per confortare e guarirle. Si è posto dinanzi al peccato come perdono, dinanzi alla morte come risorto. Ha offerto a tutti segni evidenti perché lo riconoscessero come Figlio di Dio, come Messia e Salvatore del mondo. Eppure tra i suoi interlocutori, tra gli stessi testimoni dei suoi prodigi, tra gli stessi apostoli, e dopo di loro fino ai nostri giorni, c'è sempre qualcuno che non vuole credere. Gesù proclama oggi il motivo dell'incredulità: «Non siete mie pecore». Quel maledetto orgoglio, che ci ha rovinati sin dal principio, riemerge continuamente ad oscurare gli occhi dell'anima per privarci della verità. Essere pecore significa per noi assumere un atteggiamento di verità, di docilità e di umiltà, significa deporre l'orgoglio, che ci spingerebbe a cercare in modo autonomo i nostri pascoli, le nostre strade, le nostre sicurezze e convincerci invece che abbiamo bisogno di una guida, di un pastore, di una protezione sicura e costante. Risuona ancora nel mondo la domanda: « Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente». Tutto è già stato detto «apertamente», tutto è compiuto, il pastore ha dato la suprema testimonianza di amore, ha dato la vita, ha ricomposto il gregge nell'ovile, ha garantito la sua presenza, donandosi come cibo e bevanda di salvezza, eppure ancora quanta incredulità, quanto orgoglio, quanta presunzione nell'uomo. Troppe sfide lo scoraggiano ad assumere la veste di pecora, troppi lupi rapaci si aggirano intorno all'ovile per spargere paura. Troppi schiamazzi assordanti impediscono di ascoltare la voce suadente del pastore. Gli stessi pastori, anch'essi spaventati, talvolta fuggono come mercenari e il gregge si disperde e i lupi rapaci entrano nell'ovile a fare strage. Ciò accade per mancanza di fede nel Pastore; non siamo ancora consapevoli della sua umile potenza; forse siamo tentati ancora di preferire un «capo» ad un umile pastore, egli però è il Figlio di Dio!
Canto: GRANDE SEI O MIO SIGNOR.
Grande sei o mio Signor, Re in eterno resterai.
L'anima mia riposa solo in te, che mi perdoni e mi consoli.
Con te voglio abitare o Re, con te che siedi su nel ciel,
con te che hai, tutto ai piedi tuoi, tu sei l'Amore, tu sei Gesù, il Re!
PADRE NOSTRO
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)
Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:
Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!
Benedicta tu in mulieribus !
Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:
Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!
Ora pro nobis !
Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:
Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:
Magnificat!
Prega
Illumina, Signore, il mio cuore tardo a comprendere, apri la mia mente alla comprensione della tua Parola. Esse sono grandi ma talvolta mi sconcertano. Ti supplico, Signore, conferma la tua Parola nel mio cuore con l’evidenza che solo il tuo Spirito può darle. Ti supplico anche per i miei fratelli, incerti, sperduti, confusi; parla al loro cuore, fatti sentire non come un maestro tra i tanti, ma come il Maestro, perché tu sei “una cosa sola con il Padre”.
Canto: Ti ringrazio, o mio Signore
Ti ringrazio, o mio Signore
per le cose che sono nel mondo
per la vita che tu mi hai donato
per l'amore che tu nutri per me.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIELO.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIEL.
Come il pane che abbiamo spezzato
era sparso in grani sui colli,
così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un Corpo che sia solo per te.
Rit.
Quell'amore che unisce te al Padre
sia la forza che unisci i fratelli
ed il mondo conosca la pace:
la tua gioia regni sempre tra noi.
Rit.
PAPA/ PREGHIERA A GROUND ZERO: O DIO, PORTA LA PACE NEL MONDO
"Dio della pace, porta la tua pace nel nostro mondo di violenza: pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne e pace tra le nazioni della terra. Volgi verso la tua via dell'amore coloro i cui cuori e le cui menti sono consumati dall'odio".
"O Dio di amore, compassione e cura, guarda su di noi, persone di molte fedi e tradizioni differenti, che ci riuniamo oggi in questo luogo, scena di incredibile violenza e dolore", dirà il Papa.
"Dacci conforto e consolazione, rafforzaci nella speranza, e dacci la saggezza e il coraggio di lavorare instancabilmente per un mondo dove la vera pace e l'amore regnino tra le nazioni e nei cuori di tutti".
Preghiera per il Papa
O Dio, che nel disegno della tua sapienza
hai edificato la tua Chiesa
sulla roccia di Pietro,
capo del collegio apostolico,
guarda e sostieni il nostro Papa
Benedetto XVI:
tu che lo hai scelto come successore di Pietro,
fa' che sia per il tuo popolo
principio e fondamento visibile
dell'unità nella fede e
della comunione nella carità.
Per Cristo nostro Signore
Amen
Un pensiero per riflettere
Perché gli uomini stentano a credere che un giorno vivranno con Dio, quando già si è verificato un fatto molto più incredibile, quello di un Dio morto per gli uomini ? (S. Agostino)
Mercoledì – 16 aprile 2008 - At 12,24 - 13,5; Sal.66
Canto: Santa chiesa di Dio
Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,
il Signore ti guida, Egli è sempre con te.
Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;
Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,
per le strade del mondo verso l’eternità.
Nella casa del Padre inondata di gioia,
celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.
Dite grazie a Dio per il sole che splende;
dite grazie al Padre che ci dona Gesù.
Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;
scenda in terra l’amore, regni la carità.
Per la pace del mondo invochiamo il Signor
Per chi soffre e muore invochiamo pietà.
Gloria al padre che crea,
gloria al Figlio che salva
allo Spirito Santo fonte di carità
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)
Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!
Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.
Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.
Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.
Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!
Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.
Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:
noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e
della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno
risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i
morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la
risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della
Tua misericordia
5° mistero della gloria
Maria è coronata regina del cielo e della terra
PADRE NOSTRO
Dall’Apocalisse di Giovanni Apostolo
Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, AVE MARIA con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. AVE MARIA Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. AVE MARIA Allora apparve un altro segno nel cielo: AVE MARIA un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; AVE MARIA la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. AVE MARIA Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. AVE MARIA Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e AVE MARIA il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. AVE MARIA La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni. AVE MARIA
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia
Canta Alleluia al Signor (bis)
Canta Alleluia
Canta Alleluia
Canta Alleluia al Signor.
Gv 12, 44-50
44 Gesù allora gridò a gran voce: «Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato; 45 chi vede me, vede colui che mi ha mandato. 46 Io come luce sono venuto nel mondo, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. 47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. 48 Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno. 49 Perché io non ho parlato da me, ma il Padre che mi ha mandato, egli stesso mi ha ordinato che cosa devo dire e annunziare. 50 E io so che il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico come il Padre le ha dette a me».
Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.
Medita
(Monaci del monastero di S. Vincenzo Martire)
Gesù allora gridò a gran voce: «Chi crede in me, non crede in me, ma in colui che mi ha mandato; chi vede me, vede colui che mi ha mandato». Il grido sgorga dall'intensità dell'amore, dall'importanza del messaggio che si sta per annunciare, dal desiderio vivo di farsi ascoltare da tutti. È un grido che deve giungere, per la sua urgenza, fino a noi e che va accolto da tutti con la migliore disposizione. Cristo è l'icona del Padre e la fede, che egli reclama per la sua persona, riguarda lo stesso Padre celeste. Credere e vedere, vuol dire vedere con la fede la persona del Figlio, accogliere il suo messaggio per credere nel Padre. Il faro che illumina è la stessa persona del Cristo, che si proclama luce del mondo e motivo e fonte determinante della fede. Lo stesso evangelista Giovanni nell'annunciare l'incarnazione del Verbo nel prologo al suo vangelo, dice: «In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta». Preferire le tenebre alla luce è il peccato del mondo, è il rifiuto di Cristo: si brancola nel buio e ci si perde nell'errore, ci si ritrova impastocchiati di male e si teme ancora di lasciarsi illuminare e così il buio e il male finiscono per convivere stabilmente con noi. Sono i fenomeni che segnano i momenti peggiori della storia, spesso, come accade ai nostri giorni, camuffati da un apparente benessere, che illude e neanche sfiora le fibre interiori dell'anima. Così ci appare evidente come possano convivere illusioni di felicità e profondo malessere interiore. A luci spente non si è più in grado di sperare la salvezza e lo stesso Cristo ci appare più come giudice del mondo che portatore di salvezza. Per questo egli ci ripete: «Non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo!. L'eventuale condanna non sgorgherà da un giudizio, ma sarà la triste inevitabile conseguenza di un colpevole rifiuto. Occorre ancora la luce radiosa di Cristo per accorgersi e rimediare sapientemente ai nostri assurdi, ai mali che si annidano dentro il buio del nostro animo. La fede, dono di Dio, se non alimentata ogni giorno, si spegne lentamente come lampada senz'olio. Già nel giorno del nostro battesimo ci viene data una candela, simbolo della fede e la chiesa raccomanda di farla ardere in continuità per tutta la vita e di non farla mai spegnere. Anche S. Paolo raccomandava ai primi fedeli di non spegnere lo Spirito, ma di sondare con quella luce le profondità e la ricchezza dell'amore divino.
Canto: GRANDE SEI O MIO SIGNOR.
Grande sei o mio Signor, Re in eterno resterai.
L'anima mia riposa solo in te, che mi perdoni e mi consoli.
Con te voglio abitare o Re, con te che siedi su nel ciel,
con te che hai, tutto ai piedi tuoi, tu sei l'Amore, tu sei Gesù, il Re!
PADRE NOSTRO
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)
Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:
Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!
Benedicta tu in mulieribus !
Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:
Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!
Ora pro nobis !
Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:
Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:
Magnificat!
Prega
Dammi, o Padre, di lasciarmi permeare da queste tue parole di salvatore e di giudice. Fa che, carico di miserie come sono, non perda la fiducia, non mi allontani da te, rattristato e sfiduciato, ma accorra a te per lasciarmi illuminare dalla tua luce, rinvigorire dalla tua vitalità, desideroso di riprendere la tua via. Concedi al mio cuore spaurito di vedere sotto la durezza delle tue parole la volontà di ricuperarmi a salvarmi. Dammi quindi di sentirle come un aiuto concreto per non perdere la vita eterna che tu hai preparato per me.
Canto: Ti ringrazio, o mio Signore
Ti ringrazio, o mio Signore
per le cose che sono nel mondo
per la vita che tu mi hai donato
per l'amore che tu nutri per me.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIELO.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIEL.
Come il pane che abbiamo spezzato
era sparso in grani sui colli,
così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un Corpo che sia solo per te.
Rit.
Quell'amore che unisce te al Padre
sia la forza che unisci i fratelli
ed il mondo conosca la pace:
la tua gioia regni sempre tra noi.
Rit.
PAPA/ PREGHIERA A GROUND ZERO: O DIO, PORTA LA PACE NEL MONDO
"Dio della pace, porta la tua pace nel nostro mondo di violenza: pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne e pace tra le nazioni della terra. Volgi verso la tua via dell'amore coloro i cui cuori e le cui menti sono consumati dall'odio".
"O Dio di amore, compassione e cura, guarda su di noi, persone di molte fedi e tradizioni differenti, che ci riuniamo oggi in questo luogo, scena di incredibile violenza e dolore", dirà il Papa.
"Dacci conforto e consolazione, rafforzaci nella speranza, e dacci la saggezza e il coraggio di lavorare instancabilmente per un mondo dove la vera pace e l'amore regnino tra le nazioni e nei cuori di tutti".
Preghiera per il Papa
O Dio, che nel disegno della tua sapienza
hai edificato la tua Chiesa
sulla roccia di Pietro,
capo del collegio apostolico,
guarda e sostieni il nostro Papa
Benedetto XVI:
tu che lo hai scelto come successore di Pietro,
fa' che sia per il tuo popolo
principio e fondamento visibile
dell'unità nella fede e
della comunione nella carità.
Per Cristo nostro Signore
Amen
Canto: Ti ringrazio, o mio Signore
Ti ringrazio, o mio Signore
per le cose che sono nel mondo
per la vita che tu mi hai donato
per l'amore che tu nutri per me.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIELO.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIEL.
Come il pane che abbiamo spezzato
era sparso in grani sui colli,
così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un Corpo che sia solo per te.
Rit.
Quell'amore che unisce te al Padre
sia la forza che unisci i fratelli
ed il mondo conosca la pace:
la tua gioia regni sempre tra noi.
Rit.
PAPA/ PREGHIERA A GROUND ZERO: O DIO, PORTA LA PACE NEL MONDO
"Dio della pace, porta la tua pace nel nostro mondo di violenza: pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne e pace tra le nazioni della terra. Volgi verso la tua via dell'amore coloro i cui cuori e le cui menti sono consumati dall'odio".
"O Dio di amore, compassione e cura, guarda su di noi, persone di molte fedi e tradizioni differenti, che ci riuniamo oggi in questo luogo, scena di incredibile violenza e dolore", dirà il Papa.
"Dacci conforto e consolazione, rafforzaci nella speranza, e dacci la saggezza e il coraggio di lavorare instancabilmente per un mondo dove la vera pace e l'amore regnino tra le nazioni e nei cuori di tutti".
Preghiera per il Papa
O Dio, che nel disegno della tua sapienza
hai edificato la tua Chiesa
sulla roccia di Pietro,
capo del collegio apostolico,
guarda e sostieni il nostro Papa
Benedetto XVI:
tu che lo hai scelto come successore di Pietro,
fa' che sia per il tuo popolo
principio e fondamento visibile
dell'unità nella fede e
della comunione nella carità.
Per Cristo nostro Signore
Amen
Un pensiero per riflettere
Nel sentire battere l'orologio trasalisco di gioia: ho un'ora meno della vita e mi sono avvicinata di un'ora all'attimo in cui vedrò il Signore. (S. Teresa)
Giovedì - 17 aprile 2008 - At 13, 13-25; Sal.98
Canto: Santa chiesa di Dio
Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,
il Signore ti guida, Egli è sempre con te.
Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;
Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,
per le strade del mondo verso l’eternità.
Nella casa del Padre inondata di gioia,
celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.
Dite grazie a Dio per il sole che splende;
dite grazie al Padre che ci dona Gesù.
Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;
scenda in terra l’amore, regni la carità.
Per la pace del mondo invochiamo il Signor
Per chi soffre e muore invochiamo pietà.
Gloria al padre che crea,
gloria al Figlio che salva
allo Spirito Santo fonte di carità
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)
Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!
Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.
Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.
Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.
Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!
Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.
Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:
noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e
della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno
risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i
morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la
risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della
Tua misericordia
3° mistero della luce
L'annuncio del Regno di Dio
PADRE NOSTRO
Dal Vangelo secondo Luca
Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. AVE MARIA [15]Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. AVE MARIA Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. AVE MARIA Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:
Lo Spirito del Signore è sopra di me; AVE MARIA
per questo mi ha consacrato con l'unzione,
e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto
messaggio, AVE MARIA
per proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista; AVE MARIA
per rimettere in libertà gli oppressi,
e predicare un anno di grazia del Signore. AVE MARIA
[20]Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. AVE MARIA Allora cominciò a dire: «Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi» AVE MARIA . Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?». AVE MARIA
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia
Canta Alleluia al Signor (bis)
Canta Alleluia
Canta Alleluia
Canta Alleluia al Signor.
Gv 13, 16-20
Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.
Medita
(Monaci del monastero di S. Vincenzo Martire)
Gesù deve costatare che sono in molti coloro che non lo comprendono, non l'accolgono, lo contestano e addirittura tramano contro di Lui. Non smette però di proclamare la sua origine divina e la sua identità con il Padre. Arriva a dire che chi l'accoglie, chi lo riconosce, chi ascolta la sua parola e la mette in pratica, accoglie Dio stesso, il Padre che l'ha inviato. Appare evidente anche ai nostri giorni che l'uomo, a seguito del peccato, soffre di una acuta forma di sordità e cecità spirituale. I segni e le opere che Gesù compie dovrebbero essere più che sufficienti a smuovere le coscienze e ad alimentare la fede, eppure quanta insensibilità, quanta durezza di cuore. Il preannuncio del tradimento di uno dei suoi, di Giuda Iscariota, diventa quindi il primo atto di tanti e tanti altri che si consumano nella storia della chiesa e del mondo. Un tradimento che risulta particolarmente grave ed assurdo proprio perché consumato da uno dei prescelti e prediletti. Nelle parole accorate del Signore, a mo' di contrasto, c'è poi in chiaro riferimento a coloro che invece saranno disposti a dare la vita come suprema testimonianza di fedeltà. Saranno i martiri a somigliare in modo particolare al primo martire divino, tanto è vero che la chiesa nei primi tempi, riteneva santi soltanto i martiri. L'accoglienza, nel suo significato più ampio e coinvolgente è l'impegno inderogabile del cristiano, è questo il modo concreto di entrare in una vera evitale comunione con Cristo e tramite Lui con la Trinità. È questa ancora la via della fedeltà, la santa energia che consente l'uomo la sua rinascita, la vita nuova.
Canto: GRANDE SEI O MIO SIGNOR.
Grande sei o mio Signor, Re in eterno resterai.
L'anima mia riposa solo in te, che mi perdoni e mi consoli.
Con te voglio abitare o Re, con te che siedi su nel ciel,
con te che hai, tutto ai piedi tuoi, tu sei l'Amore, tu sei Gesù, il Re!
PADRE NOSTRO
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)
Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:
Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!
Benedicta tu in mulieribus !
Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:
Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!
Ora pro nobis !
Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:
Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:
Magnificat!
Prega
Sì, o mio Signore, anch'io appartengo alla categoria dei servi di nome e dei serviti di fatto. Mi piacerebbe essere considerato tuo servo. Un poco meno essere considerato servo degli altri. Perché, se essere considerato tuo servo tutto sommato gratifica, diventare servo degli uomini non appare né piacevole, né onorevole. Ed è per questo che non ho ancora gustato la beatitudine del servizio: troppe parole e pochi fatti, tanta teoria e poca pratica, tanta esaltazione dei santi che hanno servito e poco impegno nel servire, tante parole belle per coloro che mi servono e pochissima voglia di passare dalla loro parte. O Signore misericordioso, apri i miei occhi sulle molte illusioni che coltivo circa il mio servizio, rafforza le mie ginocchia che rifuggono dal piegarsi per lavare i piedi, rendi ferme le mie mani che faticano a prendere il catino con l'acqua sporca per la polvere incollata ai piedi dei viandanti che bussano alla mia porta. Ti confesso, Signore, che sono molto, molto debole, ben lontano dal tuo esempio di vita. Dammi il tuo Spirito per fugare le mie paure e per vincere le mie timidezze. Signore, pietà delle mie parole belle sul servizio! Signore, pietà delle mie opere scarse! Signore, pietà del mio cuore che ancora non conosce la beatitudine del servizio vero e umiliante!
Canto: Ti ringrazio, o mio Signore
Ti ringrazio, o mio Signore
per le cose che sono nel mondo
per la vita che tu mi hai donato
per l'amore che tu nutri per me.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIELO.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIEL.
Come il pane che abbiamo spezzato
era sparso in grani sui colli,
così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un Corpo che sia solo per te.
Rit.
Quell'amore che unisce te al Padre
sia la forza che unisci i fratelli
ed il mondo conosca la pace:
la tua gioia regni sempre tra noi.
Rit.
PAPA/ PREGHIERA A GROUND ZERO: O DIO, PORTA LA PACE NEL MONDO
"Dio della pace, porta la tua pace nel nostro mondo di violenza: pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne e pace tra le nazioni della terra. Volgi verso la tua via dell'amore coloro i cui cuori e le cui menti sono consumati dall'odio".
"O Dio di amore, compassione e cura, guarda su di noi, persone di molte fedi e tradizioni differenti, che ci riuniamo oggi in questo luogo, scena di incredibile violenza e dolore", dirà il Papa.
"Dacci conforto e consolazione, rafforzaci nella speranza, e dacci la saggezza e il coraggio di lavorare instancabilmente per un mondo dove la vera pace e l'amore regnino tra le nazioni e nei cuori di tutti".
Preghiera per il Papa
O Dio, che nel disegno della tua sapienza
hai edificato la tua Chiesa
sulla roccia di Pietro,
capo del collegio apostolico,
guarda e sostieni il nostro Papa
Benedetto XVI:
tu che lo hai scelto come successore di Pietro,
fa' che sia per il tuo popolo
principio e fondamento visibile
dell'unità nella fede e
della comunione nella carità.
Per Cristo nostro Signore
Amen
Un pensiero per riflettere
Teme Dio chi non lo conosce. (S. Agostino)
Venerdì - 18 aprile 2008 - At 13, 26-33; Sal.2
Canto: Santa chiesa di Dio
Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,
il Signore ti guida, Egli è sempre con te.
Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;
Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,
per le strade del mondo verso l’eternità.
Nella casa del Padre inondata di gioia,
celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.
Dite grazie a Dio per il sole che splende;
dite grazie al Padre che ci dona Gesù.
Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;
scenda in terra l’amore, regni la carità.
Per la pace del mondo invochiamo il Signor
Per chi soffre e muore invochiamo pietà.
Gloria al padre che crea,
gloria al Figlio che salva
allo Spirito Santo fonte di carità
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)
Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!
Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.
Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.
Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.
Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!
Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.
Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:
noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e
della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno
risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i
morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la
risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della
Tua misericordia
5° mistero del dolore
Gesù muore sulla croce
PADRE NOSTRO
Dal Vangelo sencondo Luca
Pilato parlò loro di nuovo, volendo rilasciare Gesù. Ma essi urlavano: «Crocifiggilo, crocifiggilo!». AVE MARIA [22]Ed egli, per la terza volta, disse loro: «Ma che male ha fatto costui? Non ho trovato nulla in lui che meriti la morte. Lo castigherò severamente e poi lo rilascerò». AVE MARIA [23]Essi però insistevano a gran voce, chiedendo che venisse crocifisso; e le loro grida crescevano. Pilato allora decise che la loro richiesta fosse eseguita. AVE MARIA [25]Rilasciò colui che era stato messo in carcere per sommossa e omicidio e che essi richiedevano, e abbandonò Gesù alla loro volontà. AVE MARIA [26]Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. AVE MARIA [27]Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. AVE MARIA [28]Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: «Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. AVE MARIA [29]Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. AVE MARIA [30]Allora cominceranno a dire ai monti: Cadete su di noi! e ai colli: Copriteci! AVE MARIA [31]Perché se trattano così il legno verde, che avverrà del legno secco?». Venivano condotti insieme con lui anche due malfattori per essere giustiziati. AVE MARIA
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia
Canta Alleluia al Signor (bis)
Canta Alleluia
Canta Alleluia
Canta Alleluia al Signor.
Gv 14, 1-6
1 «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2 Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; 3 quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. 4 E del luogo dove io vado, voi conoscete la via». 5 Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e come possiamo conoscere la via?». 6 Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.
Medita
(Monaci del monastero di S. Vincenzo Martire)
Il discorso della vita oltre la vita ha incuriosito ed affascinato da sempre la nostra umanità; in qualche modo l'uomo ha cercato continuamente di immergersi in un mondo futuro e diverso da quello che vive sulla terra. Ciò è indice di un innato desiderio di immortalità o almeno la non passiva rassegnazione a finire i suoi giorni immerso nella terra, in preda alla corruzione; è il desiderio di sopravvivere dopo la morte, di trovare una quiete, un riposo, una dimensione definitiva, che l'esperienza della vita terrena non può dare. Sono nate così tante religioni, che incentrano quasi tutto nel culto dei morti. Cristo è venuto a darci la certezza della risurrezione, egli ha davvero squarciato i cieli e li ha riaperti all'uomo. Non ha solo indicato la meta ultima della vita, ma egli stesso ha sperimentato la morte per poi mostrarsi vivo e risorto e salire al cielo sotto gli occhi dei suoi discepoli. Ha indicato la via e la percorsa di persona. Oggi ci da ulteriori rassicurazioni, dice esplicitamente ai suoi: «Io vado a prepararvi un posto». Il posto, di cui parla Gesù e che egli promette, non è visibile con gli occhi della carne, ma solo con quelli della fede, per cui ci esorta: «Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me». Vuole così immergerci nei pensieri dello spirito, farci salire in alto, oltre i confini del mondo e del tempo, vuole aprirci gli occhi dell'anima. Egli ci precede, egli ci prepara il «posto», egli stesso poi tornerà a prenderci. Egli quindi, non solo ci indica la strada del cielo, ma ci si propone come la «via, la verità e la vita». Vuole dirci che praticando i suoi insegnamenti, seguendolo nei suoi percorsi, affidandoci alla sua misericordiosa bontà, potremmo anche noi salire, ascendere, raggiungerlo, godere con lui. Dobbiamo perciò seguirlo, ascoltarlo, lasciarci vivificare da Lui nell'intimità della comunione senza mai perdere di vista l'approdo finale.
Canto: GRANDE SEI O MIO SIGNOR.
Grande sei o mio Signor, Re in eterno resterai.
L'anima mia riposa solo in te, che mi perdoni e mi consoli.
Con te voglio abitare o Re, con te che siedi su nel ciel,
con te che hai, tutto ai piedi tuoi, tu sei l'Amore, tu sei Gesù, il Re!
PADRE NOSTRO
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)
Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:
Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!
Benedicta tu in mulieribus !
Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:
Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!
Ora pro nobis !
Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:
Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:
Magnificat!
Prega
Sorreggi, o Signore, il mio cuore vacillante: lo vedi anche tu quanto sia difficile non restare sbigottiti in questo mondo che sembra aver dimenticato persino che tu sei venuto tra noi. Sorreggi, Signore la mia fede vacillante, perché non voglio abbandonare te che sei tutto per me. Fa che le parole che tu hai detto a Tommaso vincano ogni mio scoraggiamento e trionfino della mia debolezza.. Perché sono certo che l’ultima parola è tua: “In te, o Signore ho sperato, non sarò confuso in eterno”
Canto: Ti ringrazio, o mio Signore
Ti ringrazio, o mio Signore
per le cose che sono nel mondo
per la vita che tu mi hai donato
per l'amore che tu nutri per me.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIELO.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIEL.
Come il pane che abbiamo spezzato
era sparso in grani sui colli,
così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un Corpo che sia solo per te.
Rit.
Quell'amore che unisce te al Padre
sia la forza che unisci i fratelli
ed il mondo conosca la pace:
la tua gioia regni sempre tra noi.
Rit.
PAPA/ PREGHIERA A GROUND ZERO: O DIO, PORTA LA PACE NEL MONDO
"Dio della pace, porta la tua pace nel nostro mondo di violenza: pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne e pace tra le nazioni della terra. Volgi verso la tua via dell'amore coloro i cui cuori e le cui menti sono consumati dall'odio".
"O Dio di amore, compassione e cura, guarda su di noi, persone di molte fedi e tradizioni differenti, che ci riuniamo oggi in questo luogo, scena di incredibile violenza e dolore", dirà il Papa.
"Dacci conforto e consolazione, rafforzaci nella speranza, e dacci la saggezza e il coraggio di lavorare instancabilmente per un mondo dove la vera pace e l'amore regnino tra le nazioni e nei cuori di tutti".
Preghiera per il Papa
O Dio, che nel disegno della tua sapienza
hai edificato la tua Chiesa
sulla roccia di Pietro,
capo del collegio apostolico,
guarda e sostieni il nostro Papa
Benedetto XVI:
tu che lo hai scelto come successore di Pietro,
fa' che sia per il tuo popolo
principio e fondamento visibile
dell'unità nella fede e
della comunione nella carità.
Per Cristo nostro Signore
Amen
Un pensiero per riflettere
Per gli altri bisogna avere occhi pieni di indulgenza, per sé occhi severi. (Faustina Kowalska)
Sabato - 19 aprile 2008 - At 13, 44-52; Sal.97
Canto: Santa chiesa di Dio
Santa Chiesa di Dio, che cammini nel tempo,
il Signore ti guida, Egli è sempre con te.
Cristo vive nel cielo nella gloria del Padre;
Cristo vive nell’uomo e cammina con noi,
per le strade del mondo verso l’eternità.
Nella casa del Padre inondata di gioia,
celebriamo la pasqua del suo Figlio Gesù.
Dite grazie a Dio per il sole che splende;
dite grazie al Padre che ci dona Gesù.
Salga in cielo la lode, al Signore del mondo;
scenda in terra l’amore, regni la carità.
Per la pace del mondo invochiamo il Signor
Per chi soffre e muore invochiamo pietà.
Gloria al padre che crea,
gloria al Figlio che salva
allo Spirito Santo fonte di carità
+ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Amen.
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 ( 1^ parte)
Dio nostro Padre, fra tutte le creature tu hai fatto sbocciare Maria, la creatura perfetta, l’ “Immacolata Concezione”. Qui, a Lourdes, lei stessa ha pronunciato questo nome che Bernardetta ha ripetuto. L’Immacolata Concezione è un grido di speranza: il male, il peccato e la morte non sono più i vincitori. Maria, segno precursore, aurora della salvezza!
Maria, tu che sei l’innocenza e il rifugio dei peccatori, noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Signore Gesù, tu ci hai dato Maria come Madre. Ella ha condiviso la tua Passione e la tua Risurrezione. Qui, a Lourdes, si è mostrata a Bernardetta rattristata per i nostri peccati ma raggiante della tua luce. Attraverso Lei ti confidiamo tutte le gioie e le pene: le nostre, quelle dei malati e quelle di tutta l’umanità.
Maria, Madre e Sorella nostra, confidente e sostegno di noi tutti: noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
Spirito Santo, tu sei lo Spirito dell’amore e dell’unità. Qui, a Lourdes, attraverso Bernardetta, Maria ha chiesto di costruire una cappella e di venire in processione.
Ispira la Chiesa che il Cristo ha costruito sulla fede di Pietro: radunala nell’unità.
Guida il pellegrinaggio della Chiesa: che sia fedele e audace!
Maria, tu che sei ricolma dello Spirito Santo, tu sei la Sposa e la Serva.
Tu sei il modello dei cristiani e il volto materno della Chiesa:
noi ti preghiamo.
Ave Maria, gratia plena!
PROFESSIONE DI FEDE
Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e
della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro
Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque
da Maria vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno
risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i
morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica,
la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la
risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.
Padre Nostro, 3 Ave Maria (per la fede, la speranza, la carità), Gloria al Padre.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno,
porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della
Tua misericordia
4° mistero della gioia
La presentazione del Signore
PADRE NOSTRO
Dal Vangelo secondo Luca
Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore, AVE MARIA come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore;e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore. AVE MARIA Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele; AVE MARIA lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. AVE MARIA Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: AVE MARIA Il padre e la madre di Gesù si stupivano delle cose che si dicevano di lui. AVE MARIA Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima». AVE MARIA C'era anche una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto col marito sette anni dal tempo in cui era ragazza, AVE MARIA era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. AVE MARIA Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme. AVE MARIA
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come era in principio ed ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
Lodato sempre sia. Il Santissimo nome di Gesù Giuseppe e Maria.
Gesù mio perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua misericordia
Canta Alleluia al Signor (bis)
Canta Alleluia
Canta Alleluia
Canta Alleluia al Signor.
Gv 14,7-14
7 Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». 8 Gli disse Filippo:«Signore, mostraci il Padre e ci basta». 9 Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre? 10 Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me? Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere. 11 Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me; se non altro, credetelo per le opere stesse.
Canto: Parole di vita abbiamo ascoltato e gesti d’amore vedemmo tra noi. La nostra speranza è un pane spezzato, la nostra certezza l’amore di Dio.
Medita
(Monaci del monastero di S. Vincenzo Martire)
Tutto il vangelo di Giovanni mira ad alimentare le nostra fede in Cristo perché possiamo conoscerlo come Figlio di Dio, come la seconda persona della Trinità e come icona del Padre. Gesù dichiara ripetutamente dinanzi a tutti la sua natura divina. Le sue affermazioni solenni, le opere che egli compie, i segni che egli opera mirano a farsi riconoscere nella sua realtà divina e umana, ma allo stesso tempo egli tutto compie per rivelare al mondo l'amore infinito del Padre e la sua identità con Lui. Emergono così i motivi fondamentali della nostra fede nell'unico Dio, uno e trino. Tutto quanto dovevamo e potevamo sapere di Lui ci è rivelato in Cristo: anche in merito alle verità divine e trascendenti egli è la «Via», per questo oggi ci ripete: «Se conoscete me, conoscerete anche il Padre: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». Conoscere in senso biblico non significa la semplice conoscenza dei dati anagrafici, ma implica sempre un rapporto di intimità, di comunione e di amore. È insita nella stessa natura divina l'esigenza di amare per conoscere, perché lo stesso San Giovanni ci dice che Dio è Amore. Filippo intravede nelle parole di Gesù una eccezionale ed insospettata possibilità, vedere Dio. Chi non lo desidererebbe! La replica del maestro divino suona come un dolce meritato rimprovero: «Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre». Ancora una volta ci viene suggerito come, per quale via, con quali mezzi possiamo ascendere alle verità soprannaturali e misteriose di Dio; le via è Cristo accolto nella fede, amato e riconosciuto come Dio incarnato per la nostra salvezza. Fede e amore generano poi in noi sin da ora, la vera fecondità della vita: «In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me, compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi, perché io vado al Padre». Un'altra fondamentale promessa Gesù garantisce per coloro che lo conoscono e lo amano, è l' efficacia della preghiera: «Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò, perché il Padre sia glorificato nel Figlio. Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome, io la farò». Noi cristiani abbiamo accolto appieno l'invito di Cristo e, nella liturgia, ogni preghiera è rivolta al Padre, ma termina sempre con la nota formula: «Nel nome del nostro Signore Gesù Cristo …». Abbiamo compreso e sperimentato la forza di quel nome. Anche nelle nostre preghiere private dovremmo, con fede usare le stessa formula.
Canto: GRANDE SEI O MIO SIGNOR.
Grande sei o mio Signor, Re in eterno resterai.
L'anima mia riposa solo in te, che mi perdoni e mi consoli.
Con te voglio abitare o Re, con te che siedi su nel ciel,
con te che hai, tutto ai piedi tuoi, tu sei l'Amore, tu sei Gesù, il Re!
PADRE NOSTRO
Lourdes Preghiera del Giubileo 2007/2008 (2^ parte)
Per tutte le grazie ricevute in questo luogo, per tutte le conversioni, tutti i perdoni, tutte le guarigioni, per le vocazioni e le promesse che tu hai confermato o che tu hai fatto nascere qui, per la gioia del servizio che tu ci dài di gustare:
Madonna di Lourdes, noi ti ringraziamo!
Benedicta tu in mulieribus !
Con tutti i nostri fratelli e sorelle, con i popoli senza pace e senza giustizia, con i giovani che cercano la loro strada, tu che ti sei mostrata come una giovane donna alla giovinetta Bernardetta; con le vittime d’un lutto, d’una malattia, d’un handicap, d’un fallimento, con tutti coloro che hanno motivo di disperarsi:
Madonna di Lourdes, noi ti preghiamo!
Ora pro nobis !
Poiché tu sei il sorriso di Dio, il riflesso della luce di Cristo, la dimora dello Spirito Santo ; poiché hai scelto Bernardetta nella sua miseria ; poiché tu sei la Stella del mattino, la Porta del Cielo e la prima creatura risorta:
Madonna di Lourdes, noi ti ammiriamo, ti acclamiamo, e insieme a te cantiamo le meraviglie di Dio:
Magnificat!
I
PAPA/ PREGHIERA A GROUND ZERO: O DIO, PORTA LA PACE NEL MONDO
"Dio della pace, porta la tua pace nel nostro mondo di violenza: pace nei cuori di tutti gli uomini e le donne e pace tra le nazioni della terra. Volgi verso la tua via dell'amore coloro i cui cuori e le cui menti sono consumati dall'odio".
"O Dio di amore, compassione e cura, guarda su di noi, persone di molte fedi e tradizioni differenti, che ci riuniamo oggi in questo luogo, scena di incredibile violenza e dolore", dirà il Papa.
"Dacci conforto e consolazione, rafforzaci nella speranza, e dacci la saggezza e il coraggio di lavorare instancabilmente per un mondo dove la vera pace e l'amore regnino tra le nazioni e nei cuori di tutti".
Preghiera per il Papa
O Dio, che nel disegno della tua sapienza
hai edificato la tua Chiesa
sulla roccia di Pietro,
capo del collegio apostolico,
guarda e sostieni il nostro Papa
Benedetto XVI:
tu che lo hai scelto come successore di Pietro,
fa' che sia per il tuo popolo
principio e fondamento visibile
dell'unità nella fede e
della comunione nella carità.
Per Cristo nostro Signore
Amen
Prega
Mi accorgo, o Signore, d'essere un buon compagno di Filippo, d'essere cioè alquanto miope nel confronto della tua azione nel mondo. Vedo che non so leggere i "segni dei tempi", lasciandomi andare ora al pessimismo, ora all'ottimismo, leggendo cioè le vicende umane vuoi guardando solo le debolezze degli uomini, vuoi abbandonandomi a un provvidenzialismo miracolistico. Insegnami tu l'arte del discernimento, dammi il dono di vederti dove operi, come operi. Purifica il mio cuore, perché non i miei stati d'animo, ma la tua luce mi guidino a scoprirti e incontrarti laddove tu operi, per collaborare con te, ma soprattutto per amarti, come tu vuoi.
Canto: Ti ringrazio, o mio Signore
Ti ringrazio, o mio Signore
per le cose che sono nel mondo
per la vita che tu mi hai donato
per l'amore che tu nutri per me.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIELO.
ALLELUIA, O MIO SIGNORE,
ALLELUIA, O DIO DEL CIEL.
Come il pane che abbiamo spezzato
era sparso in grani sui colli,
così unisci noi, sparsi nel mondo,
in un Corpo che sia solo per te.
Rit.
Quell'amore che unisce te al Padre
sia la forza che unisci i fratelli
ed il mondo conosca la pace:
la tua gioia regni sempre tra noi.
Rit.






